Il quadro della Madonna del Riposo che piangerebbe lacrime e sangue è stato preso in custodia dell’arcivescovo Francesco Montenegro, che a sua volta  lo ha affidato ai carabinieri del Ris di Messina. Saranno proprio gli esperti dell’Arma ad esaminare il quadro. E’ stato lo stesso arcivescovo di Agrigento, Francesco Montenegro, a consegnare il quadro ai carabinieri. Come si ricorderà, il capezzale di proprieta’ di una coppia di Licata che lo aveva acquistato una settimana prima, avrebbe iniziato a lacrimare il 23 agosto e da allora non avrebbe smesso di lacrimare. A Licata si e’ registrato un vero e proprio pellegrinaggio di fedeli fino a quando, sabato scorso, la famiglia ha accettato di far trasferire il quadro all’arcidiocesi, consegnandolo all’arcivescovo. La famiglia che lo possedeva alla fine ha accettato di consegnare il quadro alla Curia, affinchè possa essere sottoposto ad analisi per accertare la reale natura del fenomeno. Diverse decine di persone hanno potuto vedere le lacrimazioni, un liquido di colore rosso, sangue per la famiglia, o un liquido trasparente, simile a lacrime. Dal 23 agosto scorso il quadro non avrebbe smesso di lacrimare, le tracce sono visibili ad occhio nudo sulla tela del quadro che era stato acquistato solo una settimana prima dalla famiglia.