Rischia di essere investito da un’auto, protesta con l’uomo, che era alla guida della vettura, e per tutta risposta viene aggredito con pugni e calci, riportando diverse ferite, giudicate guaribili in dieci giorni. Teatro dell’aggressione l’incrocio fra il rettifilo Garibaldi e via Salso, a Licata, la cui zona, da tempo, necessita il rifacimento della segnaletica stradale ed in particolare delle strisce pedonali. Autori della vicenda un muratore edile licatese G.B., 25 anni, che nella furibonda colluttazione ha riportato ferite tali da essere costretto a bordo di un’autoambulanza del locale nosocomio a ricorrere alle cure dei sanitari in servizio al pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso di contrada Cannavecchia, dove è stato suturato con dieci punti. La vittima dell’aggressione, raggiunto da violenti pugni e calci, ha riportato delle vistose ferite alle labbra ed all’arcata sopraccigliare sinistra. L’automobilista che si sarebbe reso responsabile dell’aggressione, è il licatese A.S., 45 anni, che è stato contravvenzionato da una pattuglia dei vigili urbani.












