Ancora degrado ambientale nell’hinterland canicattinese. Il responsabile dei servizi esterni della locale sezione della Protezione civile, Vincenzo Misuraca, durante un sopralluogo lungo la strada statale 122, ha scoperto una discarica contenente materiale altamente inquinante e pericoloso. Nella zona erano presenti numerose lastre di Eternit, vecchi copertoni, fili di ferro, mobili, e altri rifiuti. La Protezione civile chiede che venga predisposta una bonifica per evitare che qualcuno possa ferirsi. Le numerose iniziative messe in atto dall’amministrazione comunale non bastano a scoraggiare gli incivili che continuano a creare piccole discariche nelle aree urbane. Il vice sindaco Gaetano Rizzo, invita la cittadinanza a contattare il Comune che ha messo a disposizione , gratuitamente, un servizio di ritiro a domicilio di materiale ingombrante . “ Il fenomeno dell’abbandono di rifiuti ingombranti si protrae ormai da diverso tempo – commenta il vice sindaco – invito la cittadinanza ad avere maggior senso civico. Nei cassonetti si trova di tutto, dalle carcasse di lavatrice a vecchi televisori. Il rispetto delle regole prestabilite per la raccolta dei rifiuti solidi urbani è il presupposto per mantenere pulita la città. I cittadini canicattinesi però, nonostante le sanzioni, non sono ligi alle norme. L’obiettivo principale che il Comune vuole raggiungere è quello di far rispettare l’ambiente e di mantenere la città pulita, evitando quindi che i rifiuti solidi urbani rimangano depositati nei cassonetti per molto tempo”. L’attuale normativa prevede per i trasgressori multe che oscillano tra i 50 e i 200 euro, in base al tasso di inquinamento prodotto dai materiali abbandonati. Purtroppo però, le sole pene pecuniarie non bastano. Ci sono delle zone dove il fenomeno è molto radicato. L’ allarme amianto in città non è da sottovalutare. In diverse zone si trovano discariche con all’interno vecchie vasche in eternit, pericolose per la pubblica incolumità. L’ultimo avvistamento è stato segnalato alle spalle del convento dei frati cappuccini nel quartiere di Borgalino. Nella zona, sono presenti rifiuti di materiale edile e vecchie vasche in eternit frantumate e dunque molto pericolose per la pubblica incolumità. I cittadini di Canicattì chiedono al Comune di provvedere immediatamente ad una seria bonifica delle discariche più pericolose in modo da ottenere uno smaltimento di questa tipologia di rifiuti che rappresenta un grave pericolo dal punto di vista igienico sanitario e per la salute pubblica. L’amianto, soprattutto quello rotto e sbriciolato, è altamente inquinante per i terreni, per le falde acquifere e cancerogeno per l’essere umano.