Dal proseguire delle udienze di verifica sullo stato passivo della Tributi Italia spa, appare sempre più improbabile che i Comuni interessati riescano ad ottenere immediati e congrui risultati circa i crediti vantati nei confronti della Tributi Italia spa, ex concessionaria della riscossione dei tributi locali, oggi posta in amministrazione straordinaria. Infatti, diviene sempre più difficile sperare nel recupero del credito vantato nei confronti della Tributi Italia spa. Per questo è da considerare provvidenziale l’intervento dell’Anci per un emendamento che consenta ai Comuni, creditori dell’ex concessionaria della riscossione Tributi Italia, di accedere ad un Fondo di Garanzia. Quest’ultimo dovrebbe essere appositamente costituito presso la Cassa Depositi e Prestiti Spa per un importo non superiore ai mancati riversamenti verificatesi nella gestione pregressa e consentirebbe ai Comuni ingiustamente ed involontariamente coinvolti di prendere una vera e propria boccata d’ossigeno. < In tale prospettiva – ha detto Maria Grazia Brandara – invito i sindaci della provincia di Agrigento interessati alla vicenda a prendere posizione come ha già fatto il sindaco di Pomezia perorando,(anche attraverso i propri referenti parlamentari), l’emendamento che verrà presentato dall’Anci la prossima settimana e di cui si possono avere maggiori dettagli in questo link:

http://www.ilfaroonline.it/2011/10/14/pomezia/ldquotributi-italia-con-lrsquoanci-per-salvare-le-casse-dei-comuni-coinvolti-nella-vicenda-21473.html