La pericolosità di molte abitazioni del centro storico torna a preoccupare molti dei residenti del popoloso quartiere di “Borgalino”. Dopo il crollo di giovedì scorso, per fortuna senza nessuna conseguenza per l’incolumità pubblica, tutti i residenti del centro storico canicattinese non vivono sonni tranquilli.
I residenti di via Lepanto, riversatisi in massa in strada dopo aver sentito un tonfo improvviso, adesso chiedono controlli di stabilità sulle abitazioni più antiche. Intanto la strada è stata interdetta al traffico. I funzionari dell’ufficio Tecnico comunale hanno redatto un’ordinanza con la quale sono stati accelerati i lavori di demolizione dello stabile e la messa in sicurezza dello stesso. Il Comune ha realizzato una serie di interventi mirati alla sicurezza del quartiere.
I mezzi comunali abbatteranno la parte restante della casa. Ad allarmare i tecnici comunali è il pericolo di un crollo improvviso che potrebbe causare delle vittime. L’edificio in questione era risalente agli anni 30, al momento dell’inizio dei lavori di ristrutturazione non presentava crepe evidenti. Per scongiurare qualsiasi fatalità, il Comune ha preferito abbattere definitivamente lo stabile e iniziare subito i controlli su tutte le abitazioni fatiscenti. La preoccupazione maggiore è che le recenti piogge possano avere in qualche modo intaccato la stabilità delle mura di molte strutture che si trovano nel centro storico. Molte abitazione momentaneamente son state dichiarate inagibili ed i proprietari sono stati spostati, a spese del Comune, in strutture più sicure. L’amministrazione comunale ha provveduto a fare sgombrare quasi 10 stabili per evitare che qualcuno possa ferirsi. Il problema legato alla fatiscenza di molte abitazioni è tra gli obiettivi primari di questa amministrazione. La maggior parte delle case della parte vecchia della città infatti, sono disfatte, ridotte a cumuli di pietra informe. Il problema crolli riguarda anche le zone centrali. In via Carlo Alberto ad esempio, c’è ancora uno stabile che è transennato da più di 3 anni. Parte della casa era crollata anni addietro proprio al centro della strada. Anche in quell’occasione, solo il fato volle che nessuno rimanesse ferito.












