Continua l’azione dei Cattolici in Piazza. Dopo Agrigento la campagna di sensibilizzazione contro Padania ladrona dei nostri depositi bancari avrà luogo a Favara in Piazza don Giustino Domenica 6 Novembre ore 11,oo

Anche questa volta i cattolici agrigentini hanno accolto l’invito del card Bagnasco per una presenza attiva nella società, secondo l’insegnamento della Dottrina della Chiesa, scendendo in piazza don Giustino di Favara Domenica 6 Novembre alle ore 11,00 con una campagna di sensibilizzazione sul tema di Padania ladrona dei nostri depositi bancari, con il quale si chiede che il denaro dei siciliani e degli agrigentini depositato nelle banche sia fatto circolare nei Comuni, favorendo lo sviluppo dell’agricoltura, dell’artigianato e del commercio che sono i punti più deboli della nostra povera economia.


Durante la manifestazione sarà distribuito un volantino in cui s’invita la popolazione a prendere coscienza che se in vent’anni più di centoquarantamila persone sono andate via, se le categorie di lavoro sono in stato di profondo fallimento e i giovani vanno via la colpa principale da addossare è la politica creditizia che ha messo al centro gli interessi economici, il mercato, a discapito delle famiglie e delle persone.

Nel nome del popolarismo sturiziano, i cattolici operosi desiderano la rinascita del credito locale e una politica creditizia che favorisca il territorio, come in diverse circostanze ha detto l’ex presidente Draghi.

Senza un cambiamento di tendenza non ci sarò futuro soprattutto per i piccoli Comuni della nostra provincia che sono destinati a scomparire.È arrivato il tempo di dire basta di considerare il Sud e la provincia di Agrigento come luoghi per prelevare il denaro dei nostri risparmiatori per portarlo ad altri luoghi.

La campagna di sensibilizzazione è l’inizio di una serie a tal proposito che si vuole condurre in altri ambiti della provincia.