Una donna P.G., di anni 52, ha ricevuto un verbale di contestazione (cd “multa”) con decurtazione dei punti della patente di guida per aver superato con la propria auto il limite di velocità in prossimità degli autovelox di Lecara Friddi e Castronovo di Sicilia, lungo la strada statale 189 Palermo- Agrigento. La donna assistita in via stragiudiziale da Claudio Calè, ha promosso ricorso al prefetto di Palermo per l’annullamento del verbale di contestazione. Il viceprefetto aggiunto Piacentino, accogliendo le censure formulate da Claudio Calè per conto dell’automobilista ha disposto l’archiviazione del verbale di accertamento della sanzione, annullando la multa, e reintegrando i punti della patente di guida che erano stati decurtati.
Queste le motivazioni del ricorso: illegittimità del segnale di avvertimento controllo della velocità, particolari sospetti tecnici sull’attendibilità del rilievo, vizi formali che attengono al singolo verbale di contestazione, che va notificato nel termine di 90 giorni












