“La cerimonia inaugurale dei primi tre km della nuova SS 640, al di la degli aspetti celebrativi, assume un forte significato per la ripartenza del territorio agrigentino, in un momento nel quale anche i segnali hanno un valore non indifferente, soprattutto se richiamano concrete realizzazioni”. Così commenta l’on. Vincenzo Fontana che continua: “Il problema dei collegamenti, come è noto da tempo, continua a marcare vistosamente il gap di dotazioni infrastrutturali tra l’isola e le altre regioni e tra la provincia di Agrigento e la Sicilia. Una condizione negativa che acuisce le conseguenze di una difficile fase congiunturale economica e che impedisce di utilizzare a pieno le straordinarie potenzialità del territorio, non ultime quelle turistiche. In questo momento un ringraziamento particolare mi sento di rivolgere al direttore regionale dell’Anas, in. Ugo Di Bernardo, per l’impegno e direi la passione con cui ha seguito e continua a seguire l’iter dei lavori. Un’attenzione che sono certo consentirà di annullare qualche ritardo, quasi fisiologico, e di arrivare all’appuntamento finale secondo i tempi previsti. Ma al di là degli aspetti infrastrutturali, l’inaugurazione del primo segmento di questa grande opera, che con il secondo lotto consentirà di collegare Agrigento alla Palermo-Catania, è un importante messaggio di speranza per il futuro di questo territorio e una testimonianza virtuosa di una classe dirigente locale che si è saputa spendere con spirito d’iniziativa, caparbietà e coraggio per raggiungere l’obiettivo prefissato. La presenza del Ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, che aveva già partecipato alla cerimonia della posa della “prima pietra” conferma l’attenzione del Governo verso la nostra provincia e una continuità d’impegno per il riscatto socio-economico di un’area a forte ritardo di sviluppo”.