L’inciviltà di alcuni continua a rendere la città sporca ed a penalizzare la sua immagine nei confronti di chi arriva da fuori. In pieno centro cittadino, nel cosiddetto salotto buono della città, quasi ogni sera vengono abbandonati rifiuti e cartoni che contribuiscono ad aumentare il degrado. Nei pressi del semaforo di via Calvi inoltre, la Protezione civile ha segnalato un vecchio scooter abbandonato accanto ai cassonetti dell’immondizia. L’amministrazione comunale ha intensificato i controlli per cercare di debellare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti ingombranti lungo le strade cittadine. Con l’ausilio del nuovo sistema di video sorveglianza, sarà più facile individuare i trasgressori che vanno incontro a pensanti multe. Finora è toccato ai vigili urbani vigilare affinché l’incivile abitudine di abbandonare nei cassonetti per l’immondizia rifiuti di grosse dimensioni avesse fine. L’ultimo episodio si è verificato in via regina Margherita, dove sono stati depositati cartoni e altri rifiuti ingombranti. Attualmente, in molte zone di Canicattì, la polizia municipale ha elevato multe che variano tra i 50 e 200 euro, in base al tipo di rifiuti prodotti. La cattiva abitudine di lasciare materiale voluminoso accanto ai cassonetti, penalizza l’immagine della città. A quanto pare, le sole pene pecuniarie non bastano. Canicattì è il secondo comune della Sicilia, dopo Palermo, a mettere in atto le disposizioni legislative relative allo sgombro dei rifiuti ingombranti in città. Il Comune offre un servizio di rimozione a domicilio, assolutamente gratuito, a tutti coloro che ne fanno richiesta. Intanto, dal Comune, il Sindaco Vincenzo Corbo invita tutti i cittadini al rispetto delle regole inerenti il deposito dei rifiuti nei cassonetti. “Il rispetto delle regole prestabilite per la raccolta dei rifiuti solidi urbani è il presupposto per mantenere pulita la città – commenta il primo cittadino – molti, nonostante le sanzioni, non sono ligi alle norme. I rifiuti solidi urbani possono depositarsi, presso gli appositi cassonetti, soltanto nella fascia oraria prestabilita, ovvero a partire dalle 21 fino alle 7. Normativa che puntualmente viene disattesa”. Alla luce di queste disposizioni chi non rispetta la fascia oraria prestabilita, potrebbe incorrere in multe più o meno salate.












