Sono in aumento gli episodi di microcriminalità a Canicattì. Domenica scorsa si è verificato l’ennesimo furto ai danni di un esercizio commerciale sito in piazza San Domenico. Ignoti, tramite un buco in una parete, sono riusciti a penetrare all’interno del panificio Sferrazza portando via la cassa. Sono decine gli episodi simili verificatisi nel corso delle ultime settimane. Altre segnalazioni arrivano da privati cittadini che si sono ritrovati con i ladri in casa in pieno giorno. Molti degli episodi criminali sono stati riprese da telecamere a circuito chiuso ed al momento sono in possesso degli inquirenti che stanno cercando di risalire all’identità dei criminali. La gente è preoccupata per questa escalation criminale che ultimamente è in forte aumento. I canicattinesi chiedono una maggiore presenza sul territorio di pattuglie delle forze dell’ordine. Qualcuno ha anche segnalato la presenza di siringhe usate, nella zona dietro il vecchio ospedale, che fa supporre che il quartiere, soprattutto nelle ore serali, potrebbe essere frequentato da tossico dipendenti. L’amministrazione comunale, ha dato disposizione al corpo dei vigili urbani di effettuare controlli quotidiani nell’area interessata più volte al giorno. Gli agenti della polizia municipale effettueranno i controlli nell’orario compreso tra le 8 e le 21, dopo quell’orario la competenza per il controllo del territorio passerà automaticamente alle forze dell’ordine. Vista la grave situazione relativa alla sicurezza pubblica, i consiglieri comunali, Antonio Tiranno, Alessio Comparato, Gioacchino Asti e Antonio Migliorini, capigruppo delle relative liste di appartenenza, visti gli ultimi episodi criminali manifestatisi in città, ai danni di esercizi commerciali e abitazioni private hanno chiesto al presidente del Consiglio comunale, Mimmo Licata, la convocazione di un consiglio comunale straordinario per discutere del problema relativo all’aumento della microcriminalità. I consiglieri hanno chiesto di convocare una conferenza dei capigruppo per programmare un incontro con la presenza dei maggiori rappresentanti delle forze dell’ordine al fine di individuare soluzioni immediate per contrastare il fenomeno della microcriminalità. La proposta è quella di utilizzare maggiormente la polizia municipale al fine di potenziare il servizio di controllo del territorio.