Giornata intensa ieri per l’imprenditore, testimone di giustizia antimafia, Ignazio Cutrò che dopo poco aver iniziato lo sciopero della fame e della sete davanti palazzo d’orleans per una situazione burocratica che lo costringeva a pagare entro pochi giorni decine di migliai adi euro per avere la possibilità di produrre il DURC e partecipare ai lavori con la sua impresa edile.
Il Presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo e il sindaco di Bivona Giovanni Panepinto, si sono impegnati sia nel garantire la copertura finanziaria con la serit per le cartelle di Ignazio Cutrò sia per far luce su questa ingarbugliata vicenda dove un diritto viene negato a un onesto cittadino che ha denunciato la mafia.
Il comitato Cutrò aveva ricevuto già nella mattinata due assegni dell’importo di mille euro ciascuno provenienti dal Comitato Paolo Giaccone e dai familiari del giornalista Beppe Alfano.
“Non possiamo accettare il benche’ minimo segnale di disattenzione delle istituzioni – ha detto Lombardo alla fine dell’incontro – nei confronti di chi e’ impegnato in prima fila, con coraggio, nella lotta fondamentale alla mafia e al racket delle estorsioni. Accompagneremo passo dopo passo l’imprenditore per fare in modo che, nel rispetto delle previsioni normative a favore dei testimoni di giustizia, vengano sospese le cartelle esattoriali. In ogni caso, qualsiasi intoppo burocratico verra’ superato e se non dovesse essere possibile ottenere la sospensione di questi tributi, l’amministrazione regionale potra’ intervenire direttamente con fondi dedicati per garantire la continuita’ operativa dell’impresa di Cutro'”.
Il Comune di Bivona pagherà la cartella esattoriale dell’imprenditore Cutrò Come promesso ed annunciato, il Sindaco di Bivona On. Giovanni Panepinto, con propria determina ha disposto che il Comune di Bivona pagherà a rate mensili la cartella esattoriale che grava sull’imprenditore Cutrò. “Un gesto concreto- sostiene Panepinto- per mostrare ancora una volta come il Comune e le Istituzioni tutte sono vicine a Cutrò e lo sostengono nella sua attività”.
Finalmente Ignazio Cutrò potrà iniziare a lavorare e ad avere una vita più tranquilla di quella che ha vissuto fino ad oggi.
Il comitato SOS Democrazia in una nota dichiara: “Ringraziamo tutti coloro che ci hanno seguito in questi giorni frenetici non facendo mai mancare la vicinanza e il sostegno a noi e a Ignazio Cutrò. Un ringraziamento particolare va fatto a tutte le associazioni che non hanno esitato a combattere questa dura battaglia. Infine un’immenso grazie a Gaetano Montalbano che ci ha coordinati e senza il quale questo risultato difficilmente sarebbe stato raggiunto.”












