Il tribunale di Palermo, a seguito di richiesta avanzata da alcuni privati cittadini creditori, ha disposto il pignoramento ai danni del comune di Favara. Bloccati conti correnti intestati al comune per un importo di 1,7 milioni di euro, a garanzia del pagamento del credito vantato da quelli che erano i proprietari del terreno dove attualmente sorge la villa dedicata a Papa Giovanni Paolo II, in viale Aldo Moro. Questo non è il solo debito che grava sul comune di Favara. Un decreto ingiuntivo di 700 mila euro proposto dalla società Iseda potrebbe diventare esecutivo tra non molto. Altro debito fuori bilancio, riguarda gli oltre 6 milioni di euro che il comune avrebbe con l’Ato Ge.Sa. Ag2, accumulatosi nel corso degli anni sia per l’aumento del costo del servizio che per l’evasione che a Favara sfiora il 40%. Il comune rischia di non poter pagare i prossimi stipendi, anche se queste somme dovrebbero rientrare tra quelle che non sono pignorabili.