E’ morta all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, Carolina Campisi, 92 anni, di Porto Empedocle. La donna era stata scippata una settimana fa mentre tornava a casa. Ignoti malviventi le avevano strappato la borsetta contenente pochi spiccioli e qualche effetto personale. Lei aveva tentato di opporre resistenza ed era finita a terra, procurandosi la frattura di un femore e altre ferite. Venne soccorsa e trasportata in ospedale, ma il quadro clinico apparve subito critico. Ieri in decesso. Il sostituto procuratore della Repubblica Arianna Ciavattini ha disposto l’autopsia sulla salma. I carabinieri hanno lanciato un appello alla popolazione: chi ha visto qualcosa lo riferisca.

Sgomento e commozione sono stati espressi dal sindaco Calogero Firetto a nome di tutta la Comunità empedoclina, in relazione al decesso dell’anziana Carolina Campisi, la novantenne che lo scorso 21 gennaio era rimasta vittima di uno scippo in via Colombo ad opera di due sconosciuti, riportando gravi lesioni tali da richiedere l’immediato ricovero in ospedale. Lesioni dalle quali purtroppo l’anziana non è più riuscita a riprendersi. Il sindaco Firetto ha lanciato un appello a tutti i cittadini affinché collaborino con le Forze dell’Ordine in modo che gli autori di questo gravissimo episodio siano al più presto identificati e assicurati alla giustizia. “Qualora gli autori dello scippo mortale venissero identificati e si arrivasse ad instaurare un processo penale – ha annunciato il sindaco Firetto – come Comune di Porto Empedocle ci costituiremo nei loro confronti e chiederemo un risarcimento dei danni per aver così profondamente ferito nei suoi valori l’intera comunità empedoclina”.