Il Ravanusa calcio è con l’acqua alla gola. La squadra è penultima in classifica nel campionato di Seconda Categoria. La pattuglia ravanusana ha comunque giocato una partita in meno, quella che domenica non ha disputato a causa del maltempo che ha reso un pantano il campo di gioco dello stadio comunale ‘Saraceno’, contro il forte Macchitella Gela. Per l’occasione la squadra ravanusana avrebbe dovuto essere diretta in panchina dal mister del settore giovanile , Angelo Loggia (foto), con Giuseppe Merlo e Giuseppe Giarrana, al posto del febbricitante trainer Gianluca Canicattì. “Il campo di gioco era impraticabile – afferma Loggia -, è stato giusto il rinvio del match. Avrei schierato il 4-4-2, senza Gabriele Giarrana ed Elvis Bellomo, fisicamente leggerini, per il campo pesante. Io credo che questa squadra abbia tutte le carte in regola per risalire la china, per risollevarsi. Con tutti gli innesti nel mercato di riparazione il team è stato potenziato. Ci la faremo. Abbiamo disputato un girone di andata molto anonimo, fino a precipitare subito nei bassifondi della classifica. Fino al termine del girone di andata non ci siamo ripresi. Siamo altalenanti in questo inizio del girone di ritorno. Dopo il doppio turno di riposo, giocheremo a Santa Caterina Villarmosa per la salvezza “. Il mister Loggia parlava di nuovi innesti, senza menzionarli. Li citiamo noi: Fazio, Falzone, Gebbia, Caruano, Aleo, Sanfilippo 2’, La Magra e Giardina. Per non parlare della punta Pierangelo Gullà che una volta acquistato, nel finale della partita vinta a Santa Caterina Villarmosa non trovato di meglio che inveire contro l’arbitro – così dicono le cronaca -, risultato: anni di squalifica.
Giovanni Blanda


















