Ancora una sconfitta, la terza consecutiva per l’Atletico Campobello C5, che perdendo in trasferta per 9 a 4 con l’Argyrium, non riesce ad uscire dalla zona calda della retrocessione che dista solo tre punti. Un partita che alla vigilia vedeva assenze pesanti e molto importanti per lo scacchiere campobellese, come il forte pivot Fortino e il laterale Di Rosa e i febbricitanti Farruggio, Ciotta che pur se presenti in condizioni non ottimali hanno risposto bene. Ciò nonostante l’Atletico Campobello sceso in campo ad Agira, ha venduto cara la pelle, soprattutto nel primo tempo dove la squadra andava sempre in vantaggio ma sistematicamente veniva ripresa. Un I° tempo dove si è assistito ad un maggiore possesso palla per l’Atletico Campobello C5 che ha sviluppato un buona mole di gioco riuscendo a finalizzare in rete parte delle occasioni che gli sono capitate, fallendone altre in maniera clamorosa. Dall’altra parte un Argyrium disorientato dall’aggressività della squadra ospite, ma che mantiene saldo il risultato di parità. Concluso il primo tempo con il punteggio di 4 a 4, nella ripresa la musica cambia. L’Argyrium attacca e l’Atletico C5 cerca di partire in contropiede. La stanchezza fisica dei ragazzi di mister Uzzo si comincia a notare, i giocatori non riescono ad esprimersi come il primo tempo, i cambi ridotti all’osso non riescono a far rifiatare la squadra. E’ proprio in questo frangente che l’Argyrium affonda i colpi di una sconfitta che sembra inesorabile. Il risultato finale è di 9-4, la dice lunga su una situazione che sembra preoccupante. Una sconfitta preoccupante – dichiara l’allenatore Salvatore Uzzo – una squadra che non riesce più ad esprimere il bel gioco. Fisicamente siamo a pezzi, giocatori febbricitanti, giocatori non al cento per cento delle condizioni, assenze pesanti, cosa vogliamo di più. Se a tutto questo aggiungiamo, – continua mister Uzzo – che non disponiamo di una struttura coperta per allenarci, che a causa del maltempo non ci alleniamo da circa quindici giorni, cosa volete che vengano i risultati. Per il resto, bisogna continuare a lavorare con perseveranza e non abbattersi per cercare di superare questo momento negativo e tornare a fare risultati. La squadra deve rimanere compatta, perché solo con la forza del gruppo si superano i momenti negativi che durante un campionato una squadra attraversa. Dobbiamo subito riscattarci la prossima partita casalinga, mi auguro di recuperare tutti i giocatori e che sappiano riscattarsi e ritornare a fare punti importanti per la classifica. E’ da quindici giorni che la squadra non si allena o si allena male – dichiara il direttore generale Sebastiano Caizza – a causa del maltempo e non potendo disporre di una benedetta struttura coperta ci tocca stare a casa quando piove. Allenandoti male e saltuariamente alla fine i risultati sono questi. Non posso essere arrabbiato con i miei giocatori che stanno facendo il massimo in un momento non buono. Siamo consapevoli che è dura raggiungere la salvezza, ma sono fiducioso. Ancora il campionato è lungo e credo tanto nelle potenzialità dei miei giocatori. Continua il direttore Sebastiano Caizza – Ritornando al discorso struttura, il “Futsal” è un gioco di sala e giocarlo all’aperto è un’alternativa. In tutti paesi del circondario e tutte le squadre che incontriamo hanno una palestra idonea a svolgere questo sport. è possibile che Campobello di Licata non deve potere avere un palazzetto dello sport. Il mio – continua Caizza – è un appello agli amministratori futuri che possano seriamente prevedere per questo comune una struttura coperta e permettere di fare tutti gli sport al coperto, come il calcio a 5.
Giovanni Blanda

















