Il Comune di Canicattì è stato condannato a dover pagare 7 mila euro come risarcimento danni ad una canicattinese di 65 anni, vittima di fratture e contusioni varie riportate a causa di un marciapiede dissestato. L’episodio si verificò il 14 marzo del 2007 quando la donna, difesa dall’avvocato Maria Silvana Rinallo dello studio legale Giovanni Salvaggio, in via capitano Maira inciampò in un lastrone che delimitava il marciapiede. Il giudice, nel condannare il Comune, ha valutato, oltre alla responsabilità dell’ente, anche il danno biologico e quello morale, l’inabilità assoluta per 30 giorni e quella parziale per 20 giorni oltre alle spese mediche sostenute dalla vittima. Ogni tentativo di chiudere bonariamente il caso non aveva sortito alcun effetto.












