Sono gravi le condizioni di Vincenzo Zelanti, il pensionato licatese di 72 anni, rimasto vittima di una terribile aggressione da parte di tre cani, un Pitbull e due Corso.
L’anziano si trova ricoverato all’ospedale Canizzaro di Catania, dove è giunto in elisoccorso, dopo un primo soccorso al presidio ospedaliero San Giacomo d’Altopasso di Licata. Ha perso molto sangue a cause delle numerose ferite in varie parti del corpo, le più gravi sul viso, agli arti e al torace. C’è il rischio che possa perdere la funzionalità del braccio sinistro.
Solo dopo l’intervento chirurgico, effettuato ieri pomeriggio, il quadro clinico sarà più chiaro. L’aggressione è avvenuta in contrada Nicolizia, nelle vicinanze dei lidi balneari licatesi.
L’anziano, residente nella città di Rovigo, era arrivato a Licata da alcuni giorni per trascorrere le festività pasquali. Intorno alle 20 era nel giardino della sua abitazione di campagna quando i tre cani, scappati da un terreno vicino, lo hanno sorpreso e azzannato in varie parti del corpo. Gli animali hanno lasciato la presa solo dopo l ‘intervento di un militare della Guardia di Finanza fuori servizio, Vincenzo Mazzotti, che è passato nella zona per caso. In sella alla sua moto il finanziere si è messo a suonare il clacson, attirando l’attenzione dei tre animali, che hanno lasciato la presa.
E’ stata una scena da film dell’orrore quella che si è presentata agli occhi dei soccorritori. Per aiutare il pensionato, i carabinieri hanno dovuto abbatture i tre cani a colpi di pistola.
Ieri mattina nella casa del pensionato, in compagnia del nipote, Roberto Alaimo, che ha detto “quei cani mai fatto del male a nessuno”. Intanto,è stato denunciato, dai carabinieri, per lesioni personali gravissime, il proprietario, M.L., di 43 anni, artigiano, dei tre cani, scappati dalla recinzione.












