Ancora segnalazioni da parte degli abitanti di contrada Reda, dove continua a persistere una fogna a cielo aperto. Da circa 4 mesi un tombino scoperto e problemi alla rete fognaria creano numerosi disagi ai residenti della zona. Il liquido che va a confluire all’interno del tombino emana odori sgradevoli che si propagano all’interno delle abitazioni della zona. “Da quattro mesi abbiamo segnalato all’amministrazione comunale cattivi odori provenienti da un tombino scoperto dove va a confluire l’acqua fognaria – commenta Angelo Diana, residente della zona interessata dai disagi – finora nessuno è intervenuto. Siamo ritornati alcuni giorni addietro al Comune ed al comando della Polizia municipale per segnalare nuovamente il problema, ci avevano promesso che in un paio di giorni avrebbero mandato sul posto una pattuglia di vigili per prendere visione dei disagi ma, ad oggi, nessuno si è visto. Ormai da mesi la zona è infestata da acque fangose e maleodoranti con gravissimi disagi non solo per i residenti ma anche per i numerosi bambini che giocano per strada e rischiano di sprofondare nella melma tanto per usare un eufemismo. Sembra che il Comune non riesca a risolvere il problema. Dal tombino ogni giorno sgorga un ruscello di fogna. proprio in questi giorni la situazione si è aggravata ulteriormente e le difficoltà per chi risiede in quest’area, sono divenute praticamente insostenibili. Chiediamo all’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Rizzo, di effettuare un attento sopralluogo incaricando gli operai comunali di effettuare le dovute verifiche”. Nei giorni scorsi, la Protezione civile ha effettuato un ampio reportage fotografico che sarà inoltrato al Comune.