E‘ stato elaborato dalla II Direzione Finanza e Tributi del Comune di Canicatti il Regolamento per la gestione dell’IMU, l’imposta municipale propria, che dall’inizio del 2012 con la riforma del federalismo fiscale sostituisce l’Irpef sui redditi fondiari delle seconde case e l’Ici, gia soppresso nel 2007. Il documento adesso dovrà passare, prima della sua entrata in vigore, dal vaglio dei capigruppo e successivamente dal consiglio comunale per la sua definitiva approvazione. La nuova imposta interessa i proprietari sia di immobili residenziali, inclusa l’abitazione principale, sia di immobili commerciali ed il gettito derivante dall’Imu sarà destinato in parte alla copertura delle spese pubbliche locali e in parte a quelle statali. Il regolamento stilato dalla Direzione Finanza e Tributi del comune rispecchia le indicazioni fissate nel cosiddetto decreto Monti con un’aliquota ordinaria dello 0,76% ed un aliquota ridotta dello 0,4 % per la prima casa sul valore catastale degli immobili. Nessuno sconto quindi verrà applicato per l’aliquota ridotta, per la quale il decreto prevede per i Comuni la possibilità di modificarla al ribasso o al rialzo di 0,2 punti percentuali. L’aliquota scende allo 0,1% per i fabbricati rurali ad uso strumentale mentre si applicherà l’aliquota ridotta allo 0,4% per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione. Nessuna variazione rispetto anche all’aliquota ordinaria per la quale i Comuni possono determinare una modifica entro gli 0.3 punti percentuali. Ai soggetti passivi dell’imposta municipale sugli immobili è riconosciuta la detrazione di 200 euro sull’imposta IMU dell’abitazione principale e la detrazione di 50 euro per ogni figlio di età compresa inferiore a 26 anni, domiciliato nell’immobile in questione, fino ad un massimo di 400 euro di detrazioni Imu per numero di figli.

















