Riceviamo e integralmente pubblichiamo:

Da tre anni era stata programmata una manifestazione sportiva a margine del progetto sulla Costituzione portata avanti dagli alunni delle attuali classi quinte del primo Circolo di Canicattì a fronte dell’acquisizione delle regole.
come programmato, quest’anno si propone alla nuova Dirigente la calendarizzazione di detta manifestazione che, in un primo momento viene fissata per l’11 febbraio di quest’anno, percui si procede ad avanzare le varie richieste agli enti esterni (comune, servizio di emergenza del 118, la società sportiva che gestisce lo stadio comunale ecc…), ma a ridosso dell’avvicinarsi della data fissata la Dirigente decide di rinviare la stessa per il mese di Aprile e precisamente per il giorno 24, adducendo come motivazione le condizioni climatiche sfavorevoli, di conseguenza si disdicono tutti i contatti che erano stati presi.
Con l’avvicinarsi della nuova data si ricomincia nuovamente con le nuove richieste verso tutti gli enti esterni di cui sopra con le medagli e la coppa per la premiazione sponsorizzate dal Sindaco.
Ma mercoledì 18 aprile la Dirigente decide in piena autonomia di annullare il tutto (per la seconda volta) poichè ha inflitto una punizione disciplinare nei confronti degli alunni delle classi quinte perchè il giorno seguente la visita d’istruzione a Siracusa gli stessi si sono assentati dalla scuola.
segue un tumulto da parte dei genitori nonchè una profonda delusione da parte dgli stessi alunni. Per alcuni giorni i genitori stessi cercano di far tornre sui suoi passi la Dirigente che non ne vole sentire di ammorbidire la propria presa di posizione.
per non venire meno agli impegni presi, ad esempio con il Comune che aveva già affrontato la spesa per la premiazione della manifestazione, si era pensato di aspettare la chiusura della scuola e di far tenere lo stesso la manifestazione ai bambini, quindi in sordina ci si era organizzati per il mese di Luglio prossimo, ma un impiegato comunale ha pensato bene di chiedere alla Dirigente che fine avessero fatto le medaglie e la coppa cheil Sindaco aveva autorizzato, alludendo a un non so quale attegiamento di delinquenza da parte dell’insegnante che aveva in custodia quel materiale.