Copiosa perdita d’acqua lungo la via Monsignor Ficarra, nei pressi dell’incrocio con la bretella di via Giglia. Ieri mattina la strada è stata invasa da un fiume d’acqua proveniente da una rottura delle tubazioni della rete idrica locale. La causa? Ancora una volta la rete idrica vecchia e fatiscente che presenta buchi in più punti. Sono inviperiti gli abitanti di Canicattì che invece di ricevere l’acqua nelle loro abitazioni vedono arrivare solamente bollette salatissime a fronte di un servizio poco efficiente. “Ancora una volta siamo costretti a documentare disservizi – denuncia Vincenzo Misuraca, volontario dell’associazione di Protezione civile – in città da mesi regna il disagio in moltissimi quartieri A rischio c’è anche l’incolumità dei motociclisti che a causa del manto d’asfalto scivoloso più volte sono caduti rovinosamente a terra, per fortuna senza conseguenze serie”. La rete idrica cittadina è in pessimo stato. Non sempre i disagi sono da attribuire all’attuale gestore che però ha il dovere di intervenire in tempi rapidi e di sistemare, dopo i lavori di ripristino, adeguatamente la carreggiata. Un problema che molti cittadini hanno segnalato riguarda le riparazioni effettuate con coperture posticce. In molti quartieri della città sono iniziati i lavori di ripristino del manto stradale ma, a causa delle numerose perdite idriche, spesso la carreggiata viene nuovamente smantella per consentire agli operai di riparare i guasti. Intanto l’acqua continua a perdersi per strada. La gente è costretta a far ricorso alle autobotti private per approvvigionarsi di acqua con notevole esborso di denaro.