Le opportunita’ offerte dall’adesione alla “Zona franca per la legalita’”, la nascita dell’Istituto regionale per lo sviluppo delle attivita’ produttive (Irsap) al posto degli obsoleti consorzi Asi e una “denuncia” sugli sprechi di denaro pubblico nell’area Asi di “Campobello Ravanusa” in cui esiste un Centro direzionale diroccato, una vera e propria cattedrale nel deserto, finita di costruire negli Anni ’90, costata una decina di miliardi e oggi ridotto ad un rudere, vandalizzato, ritrovo per animali e completamente inutilizzabile. Sono questi gli argomenti al centro di una visita che l’assessore regionale alle Attivita’ produttive, Marco Venturi, ha fatto nel comune di Campobello di Licata.
Prima una “visita” nel Municipio dove il primo cittadino e la giunta comunale hanno approvato la delibera di adesione alla “Zona franca per la legalita’”, alla presenza dei rappresentanti sindacali, del presidente di Confindustria Agrigento, Giuseppe Catanzaro, del commissario straordinario dell’Asi di Agrigento, Alfonso Cicero. Poi, visita al “centro direzionale” diroccato.


















