“Abbiamo avuto la conferma che i Cie sono delle polveriere umane e che la legge voluta dal governo Berlusconi e dall’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni è un disastro”. Il deputato del Pd Livia Turco ha visitato, assieme ai deputati nazionali democratici Alessandra Siragusa, Roberto Giachetti e Roberto Zaccaria, i due centri di Trapani: la struttura di Milo e il Serraino Vulpitta.
Per Turco all’interno dei Cie “si vivono drammi umani”: gli immigrati “sono costretti a una ‘carcerazione’ che si prolunga fino a 18 mesi. Riferiremo al ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri la drammatica situazione che abbiamo riscontrato nei Cie, anche per capire se abbia consapevolezza dell’entità del problema”.
Quella di oggi è stata la prima di tre visite che i parlamentari del Pd effettueranno a Trapani. In questi giorni sono previste ispezioni anche in altri centri in Sicilia, Campania e Friuli. “A conclusione – ha detto l’onorevole Zaccaria – redigeremo un report finale dove individueremo le criticità”.
Oggi a Milo ci sono 109 immigrati; 43 sono gli ospiti del Vulpitta. “Rispetto a un mese fa – ha spiegato Alessandra Siragusa – le condizioni sono migliorate; mentre prima mangiavano per terra, adesso hanno dei tavoli a disposizione per consumare i pasti”.
Fulvio Vassallo, membro dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione, che ha accompagnato la delegazione parlamentare, ha raccontato che al Vulpitta “c’era un ospite con lividi anche se non abbiamo le prove che si sia trattato realmente di maltrattamenti”.


















