Sono stati siglati gli accordi per l’attuazione dell’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, e dell’apprendistato in alta formazione e ricerca, di cui agli artt. 3 e 5 del D.Lgs 167/2011. Lo rende noto il dirigente generale del dipartimento regionale dell’istruzione e della formazione professionale Ludovico Albert.

A seguito della sottoscrizione degli accordi da parte della Regione Siciliana, delle associazioni datoriali e sindacali, delle Università e dell’ufficio scolastico regionale, le imprese operanti sul territorio regionale potranno procedere all’assunzione di apprendisti, così come previsto dal nuovo testo unico i quali, attraverso percorsi di alternanza di formazione e lavoro, potranno conseguire titoli di studio di istruzione secondaria, universitaria e post-universitaria. L’ampia adesione dei sottoscrittori conferma la diffusa consapevolezza dell’apprendistato quale strumento privilegiato di inserimento lavorativo.


“Ancora un risultato – ha dichiarato il presidente Raffaele Lombardo – che segna il percorso di riforma del sistema della formazione, che questa amministrazione ha condotto tra mille difficoltà, avviando sempre una più serrata collaborazione tra il mondo della formazione e quello delle imprese, al fine di garantire l’avviamento al lavoro degli inoccupati e dei disoccupati”.

La Cisl si dichiara soddisfatta dell’intesa, “che abbiamo perseguito tenacemente in questi mesi e che completa, in Sicilia, il quadro delle norme in materia di apprendistato. Il doppio accordo riguarda l’alta e media formazione, i giovani impegnati in corsi per il conseguimento di qualifiche e anche il caso del praticantato professionale. Ora, tocca alla Regione emettere i bandi per dare il via alle pratiche di incentivazione previo confronto con le parti sociali”.

“La misura dell’incentivo economico – sottolinea il sindacato – sarà definita nel corso dei nuovi incontri. Obiettivo, dare respiro all’asfittico mercato regionale del lavoro ipotecato dal 36% di giovani che non studia nè lavora. Per questo saranno particolarmente significativi gli incentivi alle aziende che renderanno stabili i rapporti di lavoro”.