Le recenti vicissitudini che hanno interessato il percorso politico del Pdl in Provincia di Agrigento impongono una seria riflessione sulla necessità di imprimere una svolta e di rilanciare con forza la nostra azione politica, soprattutto in vista dei prossimi impegni che ci vedranno in campo, tra i quali l’importante rinnovo dell’Assemblea regionale Siciliana.
Questa esigenza, opportunamente richiamata da un recente intervento del Consigliere Provinciale Mario Lazzano, scaturisce dalla necessità di fissare dei punti fondamentali dai quali ripartire senza trascurare la necessità di verificare la presenza di nuove forze in campo, nuovi soggetti che possano portare rinnovamento, entusiasmo ed energia per affrontare le nuove sfide che ci attendono nel futuro. Il disagio è grande ed è altrettanto grande l’impossibilità di nasconderlo. Appare pertanto utile nell’interesse di tutti e soprattutto nell’interesse della salvaguardia dell’unità politica e d’intenti del Popolo delle Libertà prendere atto dello scenario e agire di conseguenza.
Le sconfitte in serie incassate in provincia, ad esclusione del successo a Sciacca dell’amico Di Paola, sono nette ed inequivocabili e la dicono tutta sulla conferma di un dato che ci vede ancora una volta colpevolmente soccombenti. Così come netta ed inequivocabile è la sostanziale assenza del partito dalle questioni essenziali che interessano il territorio, la distanza dalle parti sociali, dai problemi reali e dalle tematiche vere che interessano quotidianamente i nostri concittadini.
Ritengo dunque che sia questo il dato dal quale bisogna ripartire. Dalla necessità di trovare il coraggio di prendere atto di scelte sbagliate e di un approccio inefficace alle questioni di più grande interesse. Ritengo dunque giusto ripartire da riflessioni serie, senza avere il timore, per salvaguardare interessi personali o specifici, di affacciarci a realtà nuove.
Occorre una svolta per rilanciare l’azione politica del Pdl partendo proprio dal territorio e dall’apporto degli amministratori locali, senza trascurare l’impegno diretto dei parlamentari la cui presenza in lista alle prossime regionali potrebbe essere di grande interesse. E’ giunto il momento non più rinviabile di porre in discussione una serie di status quo.
C’è bisogno di una nuova vitalità nel Pdl, di una svolta vera. C’è bisogno di un nuovo entusiasmo, di un partito che sappia fare tesoro degli errori e sia un universo aperto e non chiuso, come lo è stato fino ad ora. Ciò che occorre è la valorizzazione della base e delle forze migliori a volte celate, presenti nel territorio. Il confronto è necessario. Il confronto è un bene. Il confronto ci permette di migliorare il nostro impegno politico, la nostra azione di governo, di rafforzare il nostro partito. Un partito che amiamo e che abbiamo fortemente voluto. Che abbiamo costruito pazientemente in questi anni, un partito che è stato fondato dal nostro popolo, il popolo della libertà. Chi dovesse ritenere quello del confronto un metodo inutile o un fastidioso passaggio, farebbe bene nell’interesse dello stesso partito e del nostro popolo, a fare un passo indietro.
Ivan Paci Capogruppo PDL Provincia di Agrigento
Fabio Di Benedetto Capogruppo PDL Comune di Canicattì
Luigi Salvaggio Componente Direttivo Provinciale PDL
Diego Failla Componente Direttivo Provinciale PDL


















