L’Italia boccheggia sotto la morsa del caldo: ieri è stato il grande giorno di Minosse, l’anticiclone africano che in alcune zone della Sicilia ha raggiunto anche 43°, soprattutto nel Ragusano e nel Siracusano. E oggi non andrà meglio, con temperature molto vicine a quelle registrate nelle ultime 24 ore.

Al nord invece ci sarà occasione per qualche temporale non solo sulle Alpi, ma anche sul Piemonte, sulla Lombardia e stasera violentissimi nubifragi colpiranno il FriuliVenezia Giulia con grandine. Già oggi pomeriggio e venerdì giungerà dell’aria più fresca da nordest, ci saranno violenti temporali al nordest anche con grandine e occasionali trombe d’aria, specie sul Triveneto, sulle Alpi e poi sulla Lombardia, mentre Minosse si manterrà saldo al centrosud con il suo ultimo colpo di coda prima di lasciarci definitivamente. Dopo il weekend temperature giù di 8 gradi.


E numerosi roghi in tutta la Sicilia stanno impegnando sin dalle prime ore della mattina mezzi del Corpo forestale regionale e della Protezione Civile. Ad alimentare le fiamme le alte temperature ed il vento che ha cominciato a soffiare in quest’ultime ore in tutta la regione.

Oltre cento persone sono state evacuate dalle loro abitazioni al Villaggio Santa Barbara vicino Caltanissetta per un incendio che, da questa mattina, minaccia il centro abitato. Stanno intervenendo elicotteri della Forestale e Canadair della Protezione Civile, oltre al personale dei vigili del fuoco. Un altro vasto rogo è scoppiato a Canicattini Bagni in provincia di Siracusa. Anche in questo caso stanno operando la Forestale e la Protezione civile.

Soltanto in provincia di Palermo sono quattro i fronti di fuochi: Cerasa nel territorio di Monreale, Pianetto nel comune di Misilmeri, Donna Giacoma, nel corleonese e Prizzi, dove le fiamme hanno preso di mira una foresta di conifere.

Dalla mezzanotte di ieri tutte le squadre dei vigili del fuoco del Comando di Ragusa sono impegnate per lo spegnimento di incendi di sterpaglie e macchia mediterranea divampati in provincia. La prima richiesta di intervento, nella tarda serata di ieri, è giunta dall’area della pineta dei Pini d’Aleppo, a Vittoria, dove tutt’ora brucia un canneto. Sul posto anche la Forestale.

Intorno all’una, due squadre dei pompieri sono intervenute in via Risorgimento, a Ragusa, per poi essere dirottate in contrada Scassale-Lusia-Tabuna. Minacciati alcuni insediamenti rurali, e lo stabilimento Colacem, che si affaccia sulla vallata di contrada Lusia. Dalle prime luci dell’alba sul posto sono operativi anche due aerei “Firebox” del servizio antincendio della Regione, a supporto delle squadre di terra, ancora sul posto.

Dal Nucleo Elicotteri dei vigili del fuoco di Catania, invece, si è da poco alzato in volo l’AB 412 V.F., per lanci d’acqua sulla pineta dei Pini d’Aleppo. Altre segnalazioni stanno giungendo per incendi in corso in contrada Mortilla. Allertate le strutture comunali per l’attuazione dei piani di emergenza antincendio. Le amministrazioni interessate hanno già messo a disposizione le autobotti per i rifornimenti idrici.