Il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, ha lasciato anticipatamente il “Cara Fest 2012 – Incontro dei popoli del mediterraneo” di Mineo, per rientrare a Roma. Non è stato reso noto il motivo della partenza anticipata. Il ministro, quindi, non ha visitato come previsto il centro accoglienza richiedenti asilo di Mineo. “Prima della fine dell’estate – ha detto – tornerò per questa visita”

“È vero, potremmo garantire accoglienza e contratti migliori, ma dobbiamo fare i conti con
quello che abbiamo, perchè non c’è un fondo spese infinito ma ci sono dei contributi molto rigorosi”. Così il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, intervenendo al ‘Cara Fest 2012’ a Mineo, nel Catanese. “Noi stiamo chiedendo al popolo italiano – ha aggiunto – grandi sacrifici e la situazione economica non è molto serena per cui noi dobbiamo fare i conti con quello che abbiamo”.


Il responsabile del Viminale ha spiegato che il governo “guarda con attenzione a tutto quello che accade nel Mediterraneo”. “Dobbiamo impegnarci molto – ha aggiunto – affinchè quanti hanno richiesto e ottenuto asilo possano avere una collocazione degna di un’accoglienza civile e di una possibilità di vita dignitosa e giusta. È una tema sul quale stiamo lavorando, tenendo conto di situazioni di bilancio molto delicate”.

“L’integrazione in Sicilia – ha sottolineato il ministro Cancellieri – ha trovato il massimo delle sue potenzialità usufruendo anche di una tranquilla atmosfera da parte delle popolazioni. Quelli dell’accoglienza e della solidarietà sono problemi molto seri, e in questo territorio sono state trovate le risposte giuste”.

“I sindaci hanno delle grosse difficoltà, si trovano al centro di attenzioni di ogni genere e da parte del governo c’è una grande attenzione nei loro confronti, ma anche ai sindaci chiediamo di fare quello che stiamo facendo tutti. Credo che stiamo attraversando un momento di grande serietà bisogna ritornare ai fondamentali e ai principi base: correttezza, trasparenza e soprattutto impegno. Non possiamo più permetterci alcun genere di spreco. In quest’ottica e sono certa che nei sindaci troveremo interlocutori attenti e capaci”.