“E’ inaccettabile che la lentezza della Regione siciliana metta a rischio 65 milioni di euro destinati al credito d’imposta per l’assunzione di migliaia di lavoratori svantaggiati”. Il senatore del Partito democratico Enzo Bianco stavolta attacca i responsabili dell’assessorato al Lavoro.
“Dicano come stanno le cose, spieghino all’opinione pubblica perché la Regione non ha emanato, entro il termine del 30 giugno come richiesto dai ministeri competenti, il provvedimento che stabilisce modalità e procedure per la concessione del credito d’imposta. Anche questa assurda vicenda, denunciata dalla stampa locale, sarà sottoposta all’attenzione del ministro Fabrizio Barca nell’incontro che i parlamentari siciliani che hanno firmato la lettera a Monti avranno domani a Roma con il titolare del dicastero della Coesione territoriale”.
“La nostra Regione non può permettersi di perdere risorse così importanti, che darebbero ossigeno a imprese e lavoratori precari – osserva Bianco -. Lascia profondamente perplessi la strada inspiegabilmente percorsa dal governo regionale, quella di non provvedere entro i termini fissati e di inserire il finanziamento nel ddl 900/a che difficilmente potrà diventare legge vista l’imminente conclusione della legislatura. Investiremo della questione il governo nazionale. Non possiamo permetterci di sprecare risorse per quella che all’apparenza sembra soltanto una colpevole ignavia”.


















