Gino Alabiso è un “giovane” scrittore ultranovantenne. Originario della sua amata Gela, vive a Pisa ed ha dedicato la sua vita alla cultura. E’ un fine biografo con all’attivo decine e decine di biografie che vengono spesso riprese da autori vari. E’ anche appassionato di storia e di tutto ciò che si avvicina alla sua terra madre. L’ultima fatica è “Miscellanea” – Eventi e personaggi con un segno indelebile d’epoca – Edito dal Corriere di Gela nel gennaio 2012.

Tutto il volumetto porta in se il “dono” di Gino Alabiso: la semplicità dell’uomo di cultura. Il lavoro di Gino Alabiso contiene “temi vari, alcuni già pubblicati sul Corriere di Gela, altri sulla rivista “Vision”. Vi si trovano le biografie di Federico De Roberto, Marlon Brando, Gino Cervi, Silvana Grasso ed altri. Tra i vari componimenti trova spazio, anche sulla copertina, il “Ricordo di Angelo La Vecchia”.


Gino Alabiso racconta in poche parole il suo amico Angelo, conosciuto durante la guerra, nel 1941. “Dormivamo come poveri diavoli sulla paglia sparsa nell’enorme magazzino sulla quale stendevamo una coperta.” Esalta il suo tratto umano: “Angelo La Vecchia amava tanto la sua città natale. Fu sempre a contatto con gli emigrati canicattinesi e per loro scrisse la Storia di Canicattì”. Il suo breve ricordo conclude con l’appassionata considerazione: “il 9 settembre 1998 persi un amico caro, buono e colto, un instancabile educatore, uno storico locale, di cui conserverò sempre un buon ricordo”.