“Se dovessi diventare presidente della Regione Sicilia dirò addio al sesso e mi considererò sposato con la Sicilia, le siciliane e i siciliani. Guidare la cosa pubblica è come entrare in un convento e non ho neanche più l’età per certe scorribande”. Rosario Crocetta, candidato Pd alla Regione Sicilia, si è sbilanciato durante l’ultima puntata di KlausCondicio salvo poi spiegare. “Ad agosto spesso piace parlare di gossip. Io sinceramente non ne posso più di questa storia del sesso”.
“Perché non ci chiedono – afferma Crocetta – dei programmi e delle cose che vogliamo fare per la Sicilia? La mia battuta vuole mettere un fine a un’interminabile violazione della mia vita privata che è arrivata ai limiti del voyerismo. Una bella risata contro i bacchettoni”.
“Certamente – spiega Crocetta – non farò la fine di Silvio Berlusconi, che si è consumato sia per la sua incapacità politica che per le donne, diciamo la verità, pur avendo più anni di me. Direi che l’ex premier ha rappresentato uno degli esempi di peggior politica in assoluto: ha sacrificato in nome del gossip il proprio impegno politico, facendo intendere una sua considerazione sotto zero dell’universo femminile, e su questo tema invito a riflettere le stesse donne del Pdl”.
L’ex sindaco di Gela sottolinea che “la sessualità, sia etero che omo, portata agli estremi crea effetti di sovraesposizione. Quando si hanno ruoli pubblici si deve essere molto prudenti e molto casti. Quando ero primo cittadino mi chiedevano spesso se avessi un compagno o una storia, e io rispondevo: niente sesso, siamo sindaci. Figuriamoci se dovessi diventare presidente. Meno male che in questo mi aiuta il fatto che ho una età e il tempo della passioni è finito. Ora mi piace leggere salmi e i grandi poeti sufi. Berlusconi è stato in sintonia con gli italiani, ha cercato di interpretarne una rivolta contro la politica e poi ha tradito se stesso, e, cosa più grave, ha tradito gli italiani, finendo per rimbarcare un bel po’ di riciclati”.
“Vorrei Antonio Ingroia nella mia squadra, ma so che non è disponibile perché ha già accettato un incarico internazionale e quindi mi direbbe di no. Ma chi non vorrebbe un magistrato della sua levatura ed esperienza? Comunque dico no alle strumentalizzazioni della magistratura, per cui non mi sento di proporre alcunchè a magistrati in prima linea contro la mafia, chiedendo loro di cambiare mestiere”, ha aggiunto l’eurodeputato del Pd che ha inoltre annunciato di puntare a un importantissimo questore siciliano che ha arrestato tanti mafiosi: “Ma per ora – prosegue Crocetta – non posso rivelare il nome, ci sono ancora passaggi formali che vanno espletati”.


















