«Musumeci dà l’idea di preferire  alla crescita della Sicilia un accordo con il Pdl, anche senza  le garanzie che avevamo chiesto dopo l’esperienza del governo  Tremonti-Lega». Così il segretario regionale di Grande Sud in  Sicilia Pippo Fallica. «Non rinunciamo – aggiunge – al progetto  originario e ho chiesto un incontro urgente a Gianfranco  Miccichè per riesaminare la nostra scelta». «Lo spirito  sicilianista che aveva spinto Miccichè a fare un passo indietro  – conclude – non è stato sposato da Musumeci»

“Un invito chiaro e forte rivolto al candidato Nello Musumeci a proseguire nel percorso già intrapreso e a rafforzare la sua candidatura a presidente della Regione”. Questa la linea decisa al termine di una riunione che si è svolta stamane a Palermo presso la sede del Pid-Cantiere popolare, alla presenza del coordinatore nazionale on. Saverio Romano e che ha visto la partecipazione della deputazione europea, nazionale e regionale e dei quadri dirigenti del Pid, insieme ai parlamentari che si riconoscono nelle posizioni dell’on. Innocenzo Leontini, ai rappresentanti di Noi Sud, ai riformisti di Stefania Craxi.


“Questo percorso – si legge in una nota – non potrà che registrare il coinvolgimento di tutte le forze che si riconoscono nella tradizione popolare, liberale e riformista e che pongano al centro dell’agenda politica la gente di Sicilia e una riscoperta dell’autonomia siciliana. Perché questo progetto possa consolidarsi è necessario affermare con determinazione che le forze politiche che sosterranno la candidatura Musumeci dovranno porsi tutte in una condizione di parità e di eguale dignità”. Nel corso dell’incontro è stato inoltre deciso che tutte queste componenti convergeranno in Sicilia in una unica lista.