E’ un fine settimana dal sapore autunnale quello che ci aspetta in provincia di Agrigento. Temperature in diminuizione con valori massimi fino a 25, 26 gradi. In tutto il territorio provinciale nelle giornate di venerdì e sabato farà ancora caldo, ma l’aria fresca raggiungerà e punterà verso l’Agrigentino nella notte tra sabato e domenica, dove sono previsti nubi in aumento, con piogge sparse. L’aria fresca di origine artica contrasterà con il caldo Mar Mediterraneo innescando una circolazione depressionaria centrata sull’Italia. Da qui nascerà la prolungata fase instabile o perturbata che interesserà buona parte del territorio tra fine mese e i primi giorni di settembre con un sensibile calo delle temperature. Nel weekend prossimo si assisterà alla prima vera crisi estiva, anche se nei primi giorni di settembre si sfioreranno i 30 gradi. A causa della siccità brutte notizie per l’agricoltura in provincia di Agrigento. Quest’anno sarà del 20% in meno rispetto all’annata 2011 la produzione di miele proprio a causa del clima torrido e della siccità, ma secondo i produttori non dovrebbe esserci un aumento dei prezzi per evitare consumo di miele estero. Secondo i dati Coldiretti la vendemmia si preannuncia tra le più contenute e anticipate della storia, con una produzione di buona qualità ma in calo del 10% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Anche gli animali hanno sofferto per le temperature roventi di questa estate e l’Ente Nazionale Protezione Animali e la Lav, Lega Anti Vivisezione chiedono di sospendere la stagione venatoria che sta per aprirsi questo fine settimana.

















