Ormai è di dominio pubblico che il sindaco Messana è in forte difficoltà e sta portando il nostro paese verso un degrado istituzionale, culturale ed economico.
L’amministrazione Messana si avvia ormai verso il fallimento politico. Un fallimento che se non ha toccato ancora il fondo è solo grazie al lavoro quotidiano di alcuni dirigenti e funzionari nonché di parecchi consiglieri comunali che con spirito di sacrificio sostengono ogni giorno una macchina amministrativa senza ossigeno.
Se la barca non affonda è anche grazie alla lungimiranza politica di alcuni assessori dimissionari che hanno saputo mettere in cantiere con largo anticipo i migliori programmi ed interventi operativi per il paese. Dalla manutenzione straordinaria delle strade urbane alla riqualificazione dell’ex pescheria, dai bandi di gara del GAL alla imminente costruzione di 52 loculi cimiteriali, dalla costituzione della s.r.r. alla raccolta differenziata, dalla proposta di regolamento del campetto di calcetto… Altro che giunta tecnica!
Sindaco butti via la maschera
invece di parlare male di quegli assessori che hanno sostenuto con il loro impegno il comune di Delia. Quegli stessi assessori che hanno saputo prendere e portare avanti le decisioni e le iniziative che avrebbe dovuto invece prendere e portare avanti lei stesso, in prima persona, come “primo cittadino”. Ma come tutti ormai sanno, lei non ne aveva le competenze politiche, ne le capacità amministrative e neppure il coraggio. In fondo quando lei, sindaco, dice: “io che ne so”, dice la verità. Lei infatti non conosce i veri problemi e le difficoltà del nostro paese. Non può conoscerli perché lei, sindaco, è lontano dalla gente e dai loro bisogni e non vive i loro quotidiani disagi e le loro difficoltà.
Sindaco butti via la maschera
invece di perdere tempo con “indecorose” sfuriate in consiglio comunale e con demenziali insinuazioni autolesionistiche sui giornali. Vergogna sindaco per le falsità dette e scritte su quegli assessori che lo hanno sostenuto e difeso. Che hanno amministrato in questi anni colmando le sue mancanze. Quegli assessori che lei ha costretto a dimettersi. Quegli assessori ai quali ha tolto l’autonomia indispensabile per continuare ad amministrare. Quegli assessori ai quali è venuta a mancare la fiducia nei suoi confronti. La smetta, sindaco, di offendere l’intelligenza dei cittadini con le sue “ciance”. Nessuno è disposto più a credere ad una versione dei fatti falsa ed alterata che ancora si ostina a raccontare in tutti gli angoli e i cortili del paese.
Sindaco butti via la maschera
invece di tappezzare il paese di manifesti per “proclamarsi vincitore”. Che vittoria è la sua sindaco se dopo un mese di incontri e di trattative è riuscito a fare una giunta che lei chiama “di tecnici” ma che invece è a tutti gli effetti una giunta “ibrida”? La sua sindaco è solo una vittoria di Pirro. Parla dell’alto senso civico degli assessori “tecnici” che hanno accettato “volontariamente” la nomina. Parla della “disponibilità di molte forze politiche locali” che lo hanno “confortato” in questa sua impresa.
Verrebbe da ridere se non fosse che c’è da piangere. Ma come si possono dire certe cose?
La verità, sindaco, è che dopo un lungo peregrinare tra le forze politiche e la società civile di Delia lei ha saputo partorire soltanto una giunta “ibrida” con un “resistente” assessore politico spacciato per tecnico e, dulcis in fundo, con un “esterno-immigrato” non deliano (atto “inedito” e mortificante della nostra storia politica) che, per quanto competente, non potrà avere neanche il tempo di conoscere la realtà e le esigenze locali. Formando questa giunta pseudo tecnica, espressione, ancora una volta, della sua incapacità politica e della sua totale mancanza di credibilità tra la gente, ha tradito in realtà la volontà di tutto il popolo deliano. Questa giunta, è bene che lei lo sappia sindaco, non è espressione né della maggioranza che lo ha sostenuto e neanche della minoranza che anche oggi come in passato lo ha sempre sconfessato.
Il gruppo del MPA, per l’inadeguatezza di queste sconsiderate scelte, difenderà attraverso i suoi consiglieri comunali, come ha già fatto con i suoi assessori, gli interessi della cittadinanza in vista delle problematiche urgenti e non più rinviabili che la sua compagine amministrativa dovrà con urgenza affrontare come la problematica dei tributi comunali, TARSU e IMU in testa, e l’approvazione del bilancio, già ad oggi in palese ed evidente ritardo. L’MPA vigilerà su tutti gli atti deliberativi che saranno determinati affinché venga garantita la trasparenza e vengano salvaguardati gli interessi e il bene della nostra comunità.
I Cittadini sanno e noi lo ripetiamo con forza e a gran voce: la giunta “ibrida” non è la soluzione politica ideale per Delia, ma un ripiego temporaneo NON SOSTENUTO DALLA VOLONTA’ POPOLARE. Se lo ricordi questo, Dottore Messana.
GRUPPO MPA
















