Cari concittadini, sono ormai trascorsi più di quattro mesi dall’insediamento dell’ attuale amministrazione comunale, pertanto appare doveroso formulare alcune considerazioni. Durante questo periodo il PDL ha ritenuto opportuno fermarsi ad osservare quel processo di cambiamento così tanto sbandierato in campagna elettorale dall’attuale amministrazione comunale, cercando di valutare obiettivamente ciò che finora si pensa sia stato fatto. Ebbene, le promesse fatte in campagna elettorale dall’attuale sindaco Giovanni Picone, ormai forse già dimenticate dallo stesso, ad oggi non risultano in programma né tanto meno sono state realizzate. Infatti, da un’ attenta analisi dei 120 giorni ed oltre di amministrazione non si evince alcuna progettualità e creatività nel rilancio dell’ agricoltura, delle imprese e dell’ intera economia nel suo insieme. L’ unione tanta professata dal nostro Sindaco per l’ organizzazione e la rielaborazione del “ffare agricoltura”, la riscoperta delle forme di associazionismo, l’abbattimento dei costi, la creazione e l’ utilizzazione delle risorse dell’ UE per lo sviluppo e il lavoro a tempo indeterminato, la realizzazione dei bandi del “GAL”, il discernimento per l’ avvio dell’ inserimento professionale dei nostri giovani, affidamento degli impianti sportivi, la riorganizzazione della pianta organica del nostro comune, la gestione della viabilità e degli spazi verdi, la distribuzione equa dell’ acqua nei mesi estivi, che fine hanno fatt0?

Fino adesso si sta citando quella “progettualità e creatività” tanto decantata nei comizi del Picone dove, d’ altronde non sarebbe stato necessario assumersi alcun impegno economico, “altro che rifiuti, altro che loculi cimiteriali, altro che centro disabili, altro che piscina”, l’amministrazione aveva intenzione di affrontare queste problematiche, che richiedono un intervento finanziario, con estrema celerità, attraverso le soluzioni che il PD-MPA avrebbero trovato insieme!!


Ebbene queste soluzioni sono state individuate???? La manutenzione straordinaria delle “scuole fatiscenti” e quelle poche risorse esistenti che non venivano spese, adesso come vengono utilizzate”‘
Forse i bambini delle nostre scuole e i ragazzi dell’ Istituto superione “Gino Zappa” non hanno più bisogno della MESSA IN SICUREZZA, a cui si sarebbe potuto provvedere durante la pausa estiva essendo uno dei punti focali del programma dell’ attuale amministrazione???? E tutto interesse avanzato durante la precedente amministrazione sul diritto allo studio e dunque la risoluzione del problema relativo agli “abbonamenti scolastici”, l’ avete rimosso giacché ad oggi risulta essere un costo che grava in capo ai bilanci faMiliari!

Ed inoltre quale “servizio di catering” state predisponendo per garantire ai bambini e alle famiglie il servizio della mensa???? E se per un verso continuiamo a sostenere che il nostro comune è privo di soldi, ricordando allo stesso tempo che la cittadinanza attualmente versa l’ aliquota Irpef pari allo 0,8% quando sarebbe possibile per legge pagare lo 0,4%, quali reazioni potremmo raccogliere dalla collettività data la crisi finanziaria che ancora ci attanaglia?????

Questi sono soltanto alcuni degli interrogativi che ci/vi poniamo constatando che, dopo l’iniziale pulizia degli spazi verdi e dunque i lavori di ordinaria amministrazione compiuti, cari concittadini è possibile sostenere che è davvero cambiato tutto per non cambiare nulla.

Esaminando gli obiettivi e i buoni propositi formulati durante i vari comizi dal nostro Sindaco Picone, è tangibile notare quanto l’ assunzione di questi impegni attenda ancora soluzioni che si stenta a trovare. Pertanto ci sentiamo di avanzare un modesto consiglio che potrebbe essere utile all’ attuale amministrazione comunale per il prossimo futuro: anziché abbandonarsi alla retorica della “Campobello prima di tutto” che è il ritornello che ci ha accompagnato per tutta la campagna elettorale, sembrerebbe più opportuno non dire o fare mai promesse che si sa a priori che non potranno essere mantenute…. non riteniamo sia corretto e rispettoso della fiducia e dell’ intelligenza altrui che con grande speranza ha creduto nel cambiamento, quel cambiamento che ad oggi, 22 settembre 2012, non garantisce neanche l’ordinarietà.

Il Circolo PdL di Campobello di Licata