Sono 222 gli immobili ricadenti nel territorio agrigentino per i quali sono già state emesse le ordinanze di demolizione. Su iniziativa della procura della Repubblica della città dei templi il nucleo di polizia giudiziaria del Corpo forestale  sta monitorando la situazione. Sinora sono 222 le situazioni acclarate per le quali sono stati chiamati a vigilare ed intervenire sindaci e capi degli uffici tecnici dei vari Comuni, tra i quali Agrigento, Favara, Lampedusa, Licata, Naro, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Raffadali, Ravanusa, Realmonte e Santa Elisabetta. Tutti dovranno riferire in relazione alle demolizioni avvenute pena la denuncia per omissione in atti d’ufficio con la trasmissione degli atti anche alla Procura presso la Corte dei Conti. La situazione attuale è la seguente: 74 ingiunzioni ai privati (18 ad Agrigento Lampedusa e Linosa; 11 a Licata, 13 a Palma di Montechiaro); 67 le ingiunzioni ai Comuni (52 a Palma di Montechiaro, 6 Licata); 56 informative ai Comuni (19 a Palma di Montechiaro e 13 ad Agrigento); 12 gli immobili demoliti (4 ad Agrigento, 5 a Licata, uno ciascuno a Canicattì, Naro e Raffadali); 60 i fascicoli archiviati (17 a Palma, 12 Agrigento e 16 Licata), mentre sono 53 i fascicoli sospesi (33 dei quali a Palma).