Riceviamo e integralmente pubblichiamo l’intervento del presidente dell’asd Aitras calcio Salvatore Bella inerente la gara di affidamento degli impianti sportivi di Campobello di Licata:
“E’ avvenuta ieri l’apertura delle buste relative al bando di gara sugli impianti sportivi. Le associazioni che hanno partecipato sono 2: la Nuova Campobello e l’Atletico Campobello. Ha vinto la Nuova Campobello con un punteggio di 100 punti, contro gli 82 dell’Atletico Campobello. Questi punteggi sono stati attribuiti sulla base dei dati forniti dalle associazioni partecipanti che, nel caso delle vincitrice, saranno sottoposti a verifiche da parte del Comune prima di assegnare definitivamente le strutture sportive. Salvatore Bella, Presidente dell’Aitras Calcio non ha voluto partecipare a questo bando che ritiene sia stato cucito addosso alla società vincitrice, politicamente vicina all’amministrazione comunale. Bella ” l’Assessore allo Sport Sferrazza, che si è eretto a paladino della legalità a Campobello e ovunque, dovrà spiegare a tutti i cittadini campobellesi, tifosi e non, il motivo per cui nel regolamento del bando ci sono delle zone grigie, come per esempio le tessere ACSI, che pur valendo come affiliazione al C.O.N.I., non possono essere in alcun modo equiparate a quelle della F.I.G.C., ente facente direttamente parte del C.O.N.I., mentre nel regolamento hanno lo stesso valore, oppure le garanzie che dovrà fornire la società vincitrice in merito all’effettiva organizzazione dei tornei, e cosa si intende per “torneo”, o ancora l’aggregazione di società sportive non iscritte a nessun campionato, non associati F.I.G.C., ma affiliati all’A.C.S.I., le cui tessere, voglio ricordare, valgono solo come assicurazione sportiva, e inoltre diverse società possono tesserare all’A.C.S.I. il medesimo giocatore, che può quindi risultare tesserato in più società, procedura impossibile con la F.I.G.C., dove il giocatore può essere tesserato solo ed esclusivamente in una società, e tante altre anomalie che non sto qui ad elencare.
Tutte queste irregolarità saranno oggetto di verifiche da parte degli organi competenti.
In conclusione, questo è il risultato: le due maggiori associazioni iscritte regolarmente al campionato F.I.G.C. di calcio a 11 e calcio a 5, che militano in categorie superiori rispetto alla vincitrice del bando, sono fuori dalla gestioni degli impianti. Questo può succedere solo a Campobello di Licata. Proprio per questo non allenerò la mia squadra in quegli impianti. Ai miei amici Sebastiano Caizza e Salvatore Uzzo, rispettivamente direttore e presidente dell’Atletico Campobello, consiglio di tenere gli occhi aperti ed, eventualmente, fare ricorso al TAR”.
Il Presidente dell’asd aitras calcio
Salvatore Bella













