Lasciano il carcere Salvatore e Calogero Termini, rispettivamente padre e figlio, di 55 e 28 anni, coinvolti nell’inchiesta antidroga “Last trip 2” condotta dai militari dell’arma della compagnia di Cefalù e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia. I due campobellesi, difesi dall’avvocato Salvatore Manganello, sono accusati, a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di detenzione, trasporto, vendita e cessione di droga, in particolare cocaina ed eroina. Il legale di fiducia ha ottenuto dal giudice per le indagini preliminari, Aiello, e dai pubblici ministeri, Barbiera e Paci, la derubricazione del reato di associazione per delinquere (che avrebbe comportato una condanna pesante) ed il ridimensionamento del reato di spaccio a livelli di lieve entità. In virtù di questa decisione, i due campobellesi, hanno scelto il patteggiamento, per cui sono cadute tutte le esigenze cautelari. Ed ieri Salvatore e Calogero Termini hanno lasciato il carcere. L’undici luglio scorso era scattato il blitz ed in manette, oltre ai Termini, erano finite altre persone, alcuni palermitani, ed il campobellese Giuseppe Melluzza assieme alla romena Ioana Jugaru di 52 anni.
PaPi












