Carissimo Matteo

Dopo decenni che non voto, ho preso la decisione, se vinci le primarie, di darò fiducia, cioè ti voto.


Ho cercato di fare del mio meglio, ho scritto alcuni articoli che con piacere ho visto pubblicati in molti quotidiani cartacei ed on-line, ho parlato con molte persone cercando di convincerli che la mia, considerato il momento storico, è una scelta giusta, per non dire indispensabile.

Premetto subito che fra le numerose proposte che hai fatto, la “rottamazione” è quella che di più mi ha convinto, infatti senza questo primo passo, tutte le altre proposte saranno condannate a rimanere sulle carta.

Cosa intendo io per “rottamazione”? Tralasciando il significato letterale, dovrebbe significare che tutti quelli che negli ultimi 20 anni ci hanno governato, dai presidenti provinciali e regionali , ai parlamentari dei due rami, non possono mai più rivestire tali cariche. Non sono drastico, come qualcuno ha proposto, di mandarli tutti, con tutto il rispetto che ho per i pecorai, “dietro alle pecore”, ma almeno allontanarli definitivamente da qualsiasi “stanza dei bottoni”.

Fra questi “rottamandi” ci sono sicuramente delle persone, legislatori, economisti, ecc, della cui esperienza non si può assolutamente farne a meno, ma a questi, ovviamente, deve essere data la possibilità mi mettere al servizio della comunità il loro “sapere”, anche senza dare a loro il “volante”in mano.

Al riguardo della reale efficacia “rottamazione”, vi sono alcuni punti che a parere di qualcuno non sono ancora chiari, giustamente alcune delle persone che ho avvicinato mi hanno fatto delle domande che non sono stato in rado di dare adeguata risposta, domande che naturalmente te le passo, compito tuo fare chiarezza.

Ammettiamo che, come i sondaggi lasciano pensare, le prossime elezioni le vinca il tuo partito cioè il Pd, e ammettiamo pure, come mi farebbe immenso piacere, che tu diventi il presidente del consiglio. Cosa potrai fare?

Se non erro, il numero dei ministri e dei sottosegretari li puoi decidere tu, ma non mi pare che tu abbia anche la facoltà di decidere i nomi degli eletti del tuo partito.

Questo non è un problema da poco, come è noto le leggi sono presentate dai ministri, ma devono essere approvate dalla maggioranza parlamentare, ebbene, considerato che i candidati sono designati dalla attuale segreteria politica, come puoi impedire che persone meritevoli di essere rottamate diventino invece parlamentari? Cosa ti fa pensare che il loro appoggio sarà scontato?

Vi sono buone ragioni per credere che non sarà facile avere sempre la maggioranza, molti tuoi interni “franchi tiratori” ti aspetteranno al varco.

Personalmente ritengo che la “rottamazione” sarà un cambiamento storico, ma non mi faccio illusione, sarà dura, non si farà in un breve tempo, ma è una azione che merita di essere intrapresa.

Spero che la maggioranza degli elettori del Pd siano per un radicale ed un non più rimandabile cambiamento.

Sgubbi Giuseppe Solarolo