Ieri sono arrivati il presidente Giovanni D’Angelo, il vice presidente Roberto Gallo ed i consiglieri provinciali  Salvatore Scozzari, Giuseppe Picone e Nicolò Testone tutti componenti della Commissione cultura della Provincia Regionale di Agrigento per visitare la sede di Canicattì della Fondazione, accompagnati dalla segretaria Rosalia Bonaccolta.
Sono stati ricevuti dal Presidente Giovanni Guarino Amella, dalla vice presidente Cettina Di Giovanni e dal segretario generale Giuseppe Gentile.
Nel corso della lunghissima visita, la delegazione della Provincia ha visitato la biblioteca, l’emeroteca, l’archivio storico e la sala convegni dove si è svolta una riunione nel corso della quale i rappresentanti della provincia hanno manifestato la loro sorpresa nello scoprire quello che essi hanno definito un gioiello culturale della provincia, scrigno di documenti e testimonianze del processo di formazione dell’autonomia siciliana, nonché inesauribile fonte di documenti riguardanti la provincia di Agrigento di cui, prima della seconda guerra mondiale, l’on. Giovanni Guarino Amella fu presidente, oltre ad essere stato deputato nazionale, segretario nazionale dei moti aventiniani, sindaco di Canicattì e famoso avvocato.
La sorpresa degli autorevoli visitatori si è accresciuta man mano che essi visionavano i documenti di cui l’archivio storico è ricco. Essi hanno constatato come la Fondazione di Canicattì sia una delle pochissime fondazioni operanti in Sicilia che possiede direttamente ed in via esclusiva tutti gli immobili in cui sono ubicati biblioteca, emeroteca, archivio storico, sala convegni nonché i locali di Sant’Angelo Muxaro ove è ubicato il Museo. Ogni giorno la Fondazione ha contatti con studiosi interessati alla ricerca di documenti storici riguardanti non soltanto la provincia di Agrigento..
Gli ospiti hanno apprezzato il notevole livello organizzativo, la ricchezza del patrimonio bibliotecario ed archivistico ed hanno assicurato l’interesse della commissione cultura della provincia regionale di Agrigento per favorire le condizioni che possano assicurare alla Fondazione stessa il mantenimento degli attuali elevati livelli qualitativi a beneficio di studenti e studiosi di tutta la provincia.
Nel corso della visita è stata sottolineata l’importanza dell’opera e dell’impegno profuso dal presidente della Fondazione, il dottor Giovanni Guarino Amella, nell’aver prima raccolto ed ora custodito il notevole patrimonio di libri e di documenti che il padre, l’on. Giovanni Guarino Amella cui è dedicata la Fondazione,  aveva accumulato nel corso degli anni.
Il presidente della Fondazione ha ringraziato la provincia di Agrigento per aver dato concreta dimostrazione di un convinto impegno verso la Fondazione e per gli apprezzamenti dimostrati nel corso della visita. La presenza degli autorevoli componenti della commissione provinciale della cultura è stata salutata dai rappresentanti della Fondazione quale concreto segno di sensibilità della Provincia di Agrigento.