Un consigliere dell’UDC, a ridosso della campagna elettorale per le prossime comunali a Ravanusa, dove si voterà in primavera. A pochi metri dalla casa comunale, il consigliere di maggioranza, Carmelo Giarrana, in quota UDC, ausiliario OSS in servizio al nosocomio di Canicattì e vicino al sindaco Armando Savarino, ha aggredito in un gremito bar del centro ravanusano l’avvocato Lillo Massimiliano Musso, da tempo indicato tra i candidati alla carica di sindaco nelle imminenti consultazioni locali. Immediata la reazione dei presenti che hanno immobilizzato Giarrana, mentre Musso seduto al tavolino e intento a consumare la colazione e nella lettura di un giornale, ha replicato a Giarrana dicendo che tutto il fatto veniva registrato sul telefonino e che se voleva proseguire con l’indegna scena di un consigliere comunale che aggredisce verbalmente e fisicamente un candidato a sindaco avrebbe successivamente risposto delle proprie azioni. L’intervento di consiglieri comunali e di assessori, presenti in loco, ha allontanato il consigliere Giarrana dal bar.
In proposito l’avv. Musso dichiara: “Spero che i leader di tutte le cordate invitino i propri rappresentanti e attivisti a mantenere profili di assoluto equilibrio. La competizione politica non deve travalicare i confini della buona educazione e del rispetto dell’avversario. Sono stato insultato e minacciato da un consigliere comunale, che ha mostrato al mio volto le mani in segno di aggressione fisica, mentre ero seduto al tavolino con un giornale e un cornetto in mano. Il fatto è molto grave. Solo l’intervento dei presenti e un registratore audio prontamente avviato ha impedito la degenerazione nello scontro fisico. Tutti i mestieranti della politica locale devono sapere che le minacce e gli insulti non abbassano la mia tensione, ma la incrementano. Simili comportamenti, in contesti di civiltà come quelli della rappresentanza politica, sono inammissibili e squalificano l’intera comunità. Non intendo sporgere alcuna querela nei confronti del Giarrana perché è la prima volta che si permette di approcciarsi alla mia persona in tale maniera; ed io la prima volta perdono sempre. Invito, approfittando della improvvida occasione, per invitare tutti gli attori politici locali ad alzare il livello della discussione politica e di mettere ai margini persone prive di alcuna credibilità, formazione, educazione e civiltà. Atteggiamenti violenti e di intimidazione non devono più trovare spazio a Ravanusa. Invierò un esposto ai CC perché se dovesse ripetersi l’occorso non avrò remora alcuna a chiedere la sanzione penale”.












