A sorpresa il presidente della Regione Rosario Crocetta ha completato in serata la squadra degli assessori.
Sette le donne in Giunta: Nelli Scilabra, 29 anni studentessa di Giurisprudenza a Palermo impegnata da anni in politica, alla Formazione; Lucia Borsellino, funzionario regionale, figlia del magistrato assassinato dalla mafia nel ’92, con delega alla Sanita’; Mariella Lo Bello, ex segretario della Cgil di Agrigento, con la delega al Territorio e Ambiente; Francesca Basilico D’Amelio, attualmente componente della segreteria tecnica del ministero dell’Universita’, che sara’ assessore all’Economia, e Linda Vancheri, funzionaria di Confindustria nissena, che avra’ la delega alle Attivita’ produttive.
Tra gli assessori donna anche Esterina Bonafede, sovrintendente dell’Orchestra sinfonica siciliana, che ha avuto la delega alla Famiglia e al Lavoro, e Patrizia Valenti, dirigente area ricerca e sviluppo dell’Universita’ di Palermo, che si occupera’ delle Autonomie locali e della Funzione pubblica Nominati anche il professore Antonino Zichichi, 83 anni, il piu’ anziano del gruppo, ai Beni culturali, il magistrato Nicolo’ Marino, pm a Caltanissetta, che ha avuto la delega all’Energia, il cantautore Franco Battiato che e’ assessore al Turismo, Dario Cartabellotta, dirigente generale dell’assessorato risorse agricole, che entra in giunta come assessore all’Agricoltura e Antonino Bartolotta, dipendente del ministero dell’Interno, con delega alle Infrastrutture.

“Domenica, a margine della nostra riunione organizzativa, proporrò la costituzione di un comitato per chiedere la nomina di Maurizio Crozza nella giunta siciliana”. Ruggero Razza, esponente de La Destra e pupillo di Nello Musumeci, ironizza sul nuovo governo della Regione del presidente Rosario Crocetta.


“È una scelta obbligata – aggiunge Razza – perchè i posti rimanenti sono meno di dieci e solo con lui potremmo avere l’architetto Fuffas, Marchionne, Montezemolo (che va di moda) e, ovviamente, i principali leader politici. La Sicilia non può essere privata di questo spettacolo”.

Critiche anche da Simona Vicari, coordinatore provinciale del Pdl a Palermo. “Ormai la Sicilia per Crocetta è l’isola dei famosi. Le nomine degli assessori dimostrano che vuole fare solo spettacolo, scena, ma nella sostanza i fatti sono a zero. La Sicilia ha bisogno di competenze non di colpi ad effetto”.

“Chi sta scegliendo Crocetta, persone rispettabili e preparate, – ha aggiunto – non ha alcuna preparazione nell’amministrazione di un ente locale importante quanto la Regione siciliana. Non è certo così che si fa la rivoluzione, anzi è soltanto ammuina”.

E su Twitter il deputato regionale del Pd, Antonello Cracolici: “Crocetta ha quasi completato la giunta: vedremo quanto durerà questo governo”.