Il risultato delle primarie di centro sinistra nella città di Canicattì è positivo dal punto di vista della buona partecipazione, e indica la volontà dei canicattinesi di costruire un Italia diversa e capace di riconquistare prestigio e visibilità in Europa.

Il comitato Canicattì per Bersani si sente di affermare che hanno vinto la Democrazia e la Partecipazione. Facendo, un’analisi più precisa rispetto al dato politico elettorale delle primarie di Canicattì si evince un buon risultato tributato a Pier Luigi Bersani e a tutti coloro che proprio da Canicattì hanno creduto nel rinnovamento, rappresentato da Bersani e lo hanno fatto nella chiarezza delle posizioni, senza invocare rottamazioni spesso svuotate di vero significato politico e ancora peggio sventolate in piazza per nascondere una precisa volontà a chiudersi e a non includere.


Il voto a Bersani a Canicattì va letto come il vero segnale per costruire una politica aperta, inclusiva, in cui la società canicattinese, tutta la società canicattinese possa ritrovarsi per parlare di sviluppo economico, della prospettiva dell’agricoltura, di solidarietà sociale, di futuro.

Le donne e gli uomini che hanno votato Bersani, non credono nella rottamazione, ma nel rinnovamento dei contenuti e della politica, nella costruzione di un partito e di una coalizione di tutti, dove alleanze e linee politiche si costruiscono insieme, fuori dai personalismi, lontani dalle rottamazioni di etichetta.

Il 2 Dicembre diamo forza alla buona politica, ribadendo con il nostro voto, il contributo a Bersani, ai nostri valori e ad una nuova idea d’Italia.

Il comitato Canicattì per Bersani