Il Mercato Unico Europeo è un grande progetto che investe sul settore del gaming online per renderlo non solo altamente competitivo ma estremamente più sicuro per tutti gli utenti. Le indicazioni dell’Unione Europea sulle norme da adottare all’interno delle singole legislazioni non sono certo mancate in questi anni; quello che ancora manca è un piano d’azione vero e proprio per trasformare un settore ricchissimo di regole particolari in un mercato con norme generali di tutela degli utenti.
L’Italia è in prima linea con Francia e Spagna per dare il via alla futura regolamentazione unica e se il sorvegliato speciale del settore resta il poker, l’ambito di partenza dovrebbe essere quello delle scommesse.
Al centro dell’attenzione del legislatore Europeo c’è la tutela della salute dei cittadini degli Stati membri nel senso più ampio del termine: informazione e lotta alla ludopatia, controllo sull’accesso dei minori, tutela del risparmio privato e sistemi di autolimitazione delle giocate.
Questi i principali obiettivi che dovrebbero presto tradursi in norme interne più o meno stringenti che andranno ad incidere sull’offerta degli operatori. In questo processo normativo lungo e frastagliato c’è da registrare la posizione positiva assunta da alcuni gestori del settore che hanno offerto il proprio appoggio, anche consultivo, all’intero progetto.
Un esempio è William Hill, storico gestore di gambling online che con la piattaforma dedicata alle serie a scommesse live, ha centrato un obiettivo importante, quello di offrire agli utenti un servizio competitivo con altissimi margini di sicurezza, regole a tutela dei minori ed una solida tradizione che ha le sue basi nel gioco responsabile.
Il Mercato Unico non cambierà né le regole dei singoli giochi, né tantomeno inciderà negativamente sul rapporto tra utente e piattaforma; si tratta in sostanza di adottare quelle norme di comparto generalmente applicabili che contribuiscano ad evitare disparità di trattamento tra utenti di diversi Stati. Stiamo dunque parlando delle norme sui limiti di puntata, sui massimali di commissione nelle transazioni, sulle regole per limitare il gioco minorile e tutte le disposizioni antiriciclaggio.
Le stesse piattaforme potranno giovare di un bacino d’utenza molto più ampio se e quando queste norme verranno introdotte, visto che la fiducia dei giocatori che ancora temono l’online dovrebbe uscirne molto più che rafforzata.
William Hill è uno di quei gestori che ha compreso l’importanza di questo passo ed il contributo di uno dei leader del settore non può che guardarsi con estrema positività.
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