Nell’anno appena passato, sarebbero oltre 200  le richieste di risarcimento danni presentate nei confronti dell’Amministrazione comunale di Canicattì. La gran parte dei procedimenti riguardano  pedoni che sarebbero caduti a causa del manto stradale dissestato, di tombini in precarie condizioni o altri ostacoli presenti sulle strade urbane. Sulla scorta di qualche verifica,  il sindaco Vincenzo Corbo, intende  tutelare  gli interessi dell’amministrazione comunale formalizzando una denuncia-querela alla Procura della Repubblica  ipotizzando  alcuni reati tra i quali la truffa.