L’Assessore provinciale all’Edilizia, Gestione Patrimoniale e Bilancio, Piero Marchetta, su delega del Presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi, ha inviato una lettera al Sindaco di Canicattì e per conoscenza al Dirigente scolastico dell’Istituto di istruzione secondaria superiore “Marconi” di Favara ed alla Dirigenza scolastica Ipia di Canicattì con la quale fa un passo indietro per quanto riguarda la soluzione dei locali che avrebbero dovuto ospitare le classi della sezione femminile dell’Ipia di Canicatti.
Nelle settimane scorse l’Assessore Marchetta aveva ottenuto dal Sindaco canicattinese, la possibilità di ospitare la sezione femminile dell’Ipia in alcuni locali di via Colombo. Tanto è vero che in una nota lo stesso Sindaco informava la Provincia che “La disponibilità … alla cessione temporanea in comodato d’uso gratuito dei locali comunali posti al primo piano dello stabile “Francesco Crispi” sede distaccata dell’Istituto comprensivo Pirandello, scuola elementare e materna , sita in via Colombo, locali ritenuti idonei ad ospitare temporaneamente la sezione femminile della scuola Ipia Marconi di Canicattì”.
Questo quanto scriveva il 3 dicembre dell’anno scorso, il Sindaco.
L’Assessore Piero Marchetta nella sua lettera sottolinea viva preoccupazione per le notizie diffuse sulla stampa che “I locali in oggetto potrebbero essere assegnati ad altra scuola cittadina” e di conseguenza, se le notizie dovessero risultare veritiere, l’Ente Provincia sarà impossibilitata a stipulare contratti di locazione.
“Pertanto – conclude nella sua nota l’assessore Marchetta – nel momento in cui diventerà esecutivo lo sfratto degli immobili in locazione di via Ducezio, in atto utilizzati dall’Ipia “Marconi”, questa Amministrazione sarà costretta, suo malgrado, ad adottare drastici provvedimenti”.












