Ospite della Fondazione Giovanni Guarino Amella e del Lions Club Canicattì Host, sarà a Canicattì Antonio Presti, ideatore e fondatore della famosa Fiumara d’Arte, il più grande parco d’Europa di arte moderna, a cielo aperto, nonché ideatore dell’albergo museo Atelier sul Mare di Castel di Tusa, in provincia di Messina.
L’appuntamento è al palazzo Stella alle ore 17 di sabato 19 gennaio. Sarà presente il soprintendente ai Beni culturali ed ambientali della provincia di Agrigento, l’arch. Pietro Meli.
Antonio Presti ha realizzato, con l’intervento di grandi artisti contemporanei come Gonzaga, Tano Festa, Antonio Di Palma, Italo Lanfredini, un percorso artistico monumentale che, partendo da Castel di Tusa, venti chilometri dopo Cefalù verso Messina, si sviluppa sui monti Nebrodi lambendo piccoli ed antichi paesi del messinese come Pettineo, Castel di Lucio, Mistretta, Motta d’Affermo, Santo Stefano di Camastra per ritornare a Castel di Tusa dove, sul mare, sorge forse l’unico albergo-museo d’Italia, “Atelier sul Mare”. Esso è caratterizzato dalle stanze che Presti ha voluto abbellire, per la mano di artisti contemporanei, in gioielli d’arte moderna.
La Fiumara d’arte non è stata soltanto ideata e realizzata da Antonio Presti, ma è stata anche da lui difesa contro gli attacchi e le insensibilità degli enti locali della zona che per venticinque anni ne hanno ostacolato lo sviluppo e perfino la sua stesa esistenza. Nel 2006, dopo l’intervento diretto del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in difesa della Fiumara, la Regione ha compreso che essa andava difesa e valorizzata finchè non venne approvata, con una legge regionale, l’istituzione del percorso turistico culturale di Fiumara d’Arte.
L’arrivo di Presti è molto atteso in città non soltanto dai numerosi artisti ed appassionati d’arte della zona, ma anche da quanti vorranno conoscere come l’arte possa essere concreto strumento propulsore dell’economia di un’intera zona. Questo è il “miracolo” che si è verificato nella bellissima collina dei Nebrodi, al confine con la provincia di Palermo, tra ulivi secolari e paesaggi di notevole bellezza che hanno come scenario ad ovest le Madonie e ad est i Nebrodi.
Presti da alcuni anni promuove anche importanti iniziative sociali a Librino, periferia degradata di Catania, e sul fiume Oreto a Palermo. Egli utilizza l’arte quale strumento di valorizzazione del territorio e di elevazione spirituale delle giovani generazioni.
L’ingresso è libero.

















