Presentata la 68esima Sagra del Mandorlo in Fiore in programma dall’1 al 10 febbraio prossimo. Sarà una festa “low cost”, con meno gruppi folkloristici stranieri, ma anache tagli alle spese di ospitalità e sugli eventi collaterali. Il taglio complessivo è del 65percento rispetto alla precedente edizione, così come spiegato dal sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, che nel corso di una conferenza stampa ha presentato l’evento, insieme a Gaetano Di Giovanni, dirigente del settore Attività produttive del Comune di Agrigento e direttore artistico dell’edizione 2013 della Sagra del Mandorlo in Fiore. Quest’anno niente incarichi fiduciari, ma soltanto gare d’appalto. La giuria internazionale sarà composta da Stelio Zaccaria, segretario provinciale dell’Assostampa (presidente); Irina Kuleva (Russia), insegnante di canto folcloristico all’università di Perm; Carlo De Voti, direttore di festival del folklore e attività culturali da oltre 30 anni in Liguria; Martine Dunover (Francia), direttrice del gruppo folcloristico francese “La Parpaiola”; Geert Nijhof(Olanda), direttore organizzativo di 3 importanti festival olandesi; e Bahar Emin (Turchia), talent scout di formazioni folcloristiche in giro per il mondo.

Nel dettaglio tutte le spese e tutte le entrate. Spese: Acquisti noleggi beni e attrezzature 5.000 euro; Noleggio autobus 10.000 euro; Noleggio audio e video 14.000 euro; Siae permessi e Assicurazione 7.000 euro; Scenografia, regia spettacoli e grafica 8.000 euro; Stampa manifesti e brochure 2.000 euro; Vigili del fuoco 3.600 euro; Hostess 1.500 euro; Rimborsi spese di viaggio gruppi internazionali 4.500 euro; Rimborsi spese di viaggio gruppi regionali 10.000 euro; Assistenza gruppi e organizzazione sfilate gruppi internazionali 4.000 euro; Assistenza logistica volontari protezione civile 2.000 euro; Carretti siciliani 4.000 euro; Accoglienza bambini del Mondo 12.000 euro; Accoglienza gruppi internazionali 50.000 euro; Pubblicità 16.000 euro; Imprevisti 5.400 euro. Totale: 159.000 euro. Entrate: Ente Parco 130.000 euro; Incassi spettacoli 19.000 euro; fondi comunali (Carige) 10.000 euro. Totale: 159.000 euro.


Questi i gruppi internazionali partecipanti alla Sagra del Mandorlo in Fiore: “Nart Of Adsu” (Adygeya). E’ un gruppo di studenti dell’Adyghe state university fondato 25 anni fa. E’ composto di 9-10 coppie di ballerini, l’orchestra ha 2-4 musicisti che suonano gli strumenti poolari. Il gruppo di danza rappresenta la coreografia “Chircassian folk” e colori delle splendide montagne del Caucaso settentrionale; Complesso Folkloristico “Brestchanka” (Bielorussia). Le sue esibizioni sono una combinazione organica di un gruppo di orchestra, coro e danza che rappresenta l’azione indimenticabile che consente di visualizzare la vita e la cultura dei nativi della Bielorussia e di altre persone dell’ex Unione sovietica. Nel 1971 ha ricevuto il titolo onrifico “collettivo nazionale dilettante”; “Ensamble Goce Delvech”(Bulgaria).  Ricerca il folklore di Pirin e Vardan Macedonia egea. Detiene il premio Lira d’oro dell’Unione bulgara dei musicisti e ballerini in Bulgaria; “Mariachi di Guadalajara”(Messico). Il Mariachi rappresenta una delle icone della cultura messicana che si è diffua anche in altri paesi del mondo. E’ formato da 7-12 elementi e comprende almeno due violini, due trombe, una chitarra spagnola, una vihuela e un guatarròn; “Akaidana” (Colombia). E’ formati da 31 elementi: 8 musucisti, 20 ballerini, due assistenti di direzione e il direttore genrale della compagnia. Il repertorio include danze folkloristiche di varie regioni del Paese e una selezione delle danze più rappresentative; “The Alexandria Folk Dance Troupe Of Egypt” (Egitto). E’ un gruppo pubblico, aperto a tutti quelli che vogliono imparare ogni tipo di danza eseguita sia nel nord che nel sud dell’Egitto. Raprresenta danze originali che sperimentano danze popolari riprodotte in nuovi stampi; “Bourgogne Ourgogne Dijion”(Francia). Nasce nel 1960 e riprende la tradizone della Borgogna. Su uno sfondo che unisce strumenti musicali tradizionali come la ghironda, il clarinetto, la cornamusa, i ballerini si alternano in cambi di vestiti e riproduzioni di autentici costumi del periodo rappresentato; “Lee Jungae Dance Company” (Korea). Molto particolare la danza dei tamburi, tradizionale del Sud Korea, e quella dei ventagli animati, che con giochi di ombre e pittura visiva attirano l’attenzione degli spettatori; “Amamere Concepts Limited” (Ghana). Si tratta di un’organizzazione culturale sotto la tutela di Concepts Amamere, con sede ad Accra. Intende promuovere i valori dell’Africa attraverso la musica, la danza e il teatro; “Nerdo-Nrityanjali Accademy New Deli”(India). Le danze che portano in scena sono danze che esprimono gioia e che in passato venivano eseguite in ogni possibile occasione, come un matrimonio, una nascita, una festa religiosa o laica; “Folk Group Borcea” (Romania). I membri del gruppo sono giovani tra i 20 e i 24 anni. Eseguono danze provenienti da tutta la regione: Muntenia, Oltenia, Moldova, Dobrogea, e una danza di uomini molto veloce e d’interesse turistico di nome “Calus”. I costumi sono quelli classici della cultura rumena