Prende il via, questa mattina,   la refezione scolastica nelle scuole della città. Lo ha reso noto  l’assessore alla Pubblica istruzione ed alla Cultura del comune, Cecilia Acquisto.

La mensa scolastica sarà curata anche quest’anno dalla ditta Nicolò Nalbone di Racalmuto Il servizio di refezione è riservato agli alunni che frequentano le scuole dell’infanzia di competenza comunale e le classi prime e seconde della scuola primaria che in questo modo potranno predisporre l’orario prolungato. In tutto si tratta di circa 200 bambini del primo circolo didattico “Mario Rapisardi” e della Pirandello. Un servizio che parte con notevole ritardo rispetto ad altri comuni della provincia di Agrigento e della Sicilia, ma alla fine essenziale.


Infatti, se malauguratamente la refezione nelle scuole non fosse stata avviata vi era il serio rischio di licenziare una dozzina di operatori che nei vari plessi garantiscono l’assistenza agli alunni ed al personale docente. Se da un lato sarebbe venuto meno un servizio agli alunni, dall’altro tanti lavoratori si sarebbero ritrovati nuovamente senza occupazione. Intanto da quest’anno la giunta comunale guidata dal sindaco Vincenzo Corbo, ha fissato le nuove quote di compartecipazione a carico delle famiglie per beneficiare del servizio di mensa scolastica.

I contribuenti sono stati divisi in fasce di reddito. Sino a tre mila ero di guadagno bisognerà contribuire con 1,40 euro rispetto ai 70 centesimi di euro dell’anno scolastico precedente; sino a 5.000 euro con 2 euro rispetto all’euro precedente; sino a 9 mila euro con 2,50 euro rispetto all’1,50 euro; sino a 15 mila con 3 euro rispetto ai 2 euro precedenti; oltre ai 15 mila e non più 20 mila euro il costo a carico delle famiglie sarà di 3,50 rispetto ai 2,50 euro. Scompare del tutto la fascia del reddito complessivo annuo di oltre 20 mila euro per cui bisognava versare la somma di 3 euro. Il servizio verrà erogato solo a quegli alunni per i quali i genitori avevano avanzato richiesta di beneficiare della mensa.