Nuova ondata di furti nelle abitazioni rurali che si trovano alla periferia della città. La notte scorsa, ignoti si sono introdotti in un’abitazione in contrada Montagna portando via diversi attrezzi agricoli e tra questi anche una pompa per il sollevamento dell’acqua da un pozzo poco distante. Il proprietario, ieri mattina ha sporto denuncia presso la locale compagnia dei carabinieri. Intanto, la scorsa settimana era stata presa di mira un’altra abitazione rurale.
I malviventi, infatti, hanno portato via un forno a legna , prefabbricato, del peso di alcuni quintali, che si trovava all’interno di un’abitazione in contrada vecchia Dama. Per portarlo via probabilmente i ladri hanno usato un camion considerato il peso dell’oggetto sottratto ed inoltre ad agire è stata sicuramente più di una persona. Anche in questo caso il proprietario ha sporto denuncia presso la locale compagnia dei carabinieri che sta svolgendo indagini per cercare di risalire agli autori.
I cittadini, sono preoccupati per questa escalation legata alla microcriminalità che ultimamente è in forte aumento. In molti, considerato il ripetersi di questi eventi legati alla criminalità comune, si stanno attrezzando piazzando nei balconi delle proprie abitazioni e all’esterno delle case rurali delle telecamere a circuito chiuso che riprendono 24 ore su 24 tutto ciò che accade all’esterno. Polizia e carabinieri, per evitare questi fenomeni hanno potenziato i controlli che in alcuni casi hanno dato anche dei frutti.
Ad esempio domenica pomeriggio la polizia ha arrestato due tunisini che stavano svaligiando l’abitazione di un sacerdote che si trova in via Pietro Micca, nei pressi del poliambulatorio. Ad agevolare il lavoro degli agenti del commissariato di pubblica sicurezza della città sono stati alcuni vicini di casa del parroco che in quel momento si trovava in chiesa a celebrare messa i quali uditi dei rumori hanno pensato bene di avvertire il 113. Inoltre, sono stati istituiti servizi di controllo del territorio a qualsiasi ora del giorno e della notte. Il lavoro delle forze dell’ordine però viene reso difficile dalla vastità del territorio che c’è da controllare.












