Avrebbe eseguito ispezioni vaginali e rettali a giovani donne durante controlli medici: è l’accusa contestata a un ematologo dell’ospedale Vittorio Emanuele, Alfio La Ferla, che è stato condannato a sei anni di reclusione per violenza sessuale dal Tribunale penale di Catania. I giudici hanno riconosciuto una provvisionale di 10 mila euro ciascuno per le quattro parti civili che si sono costituite, compresa l’Azienda ospedaliera.

Il procuratore aggiunto Marisa Scavo e il sostituto Antonella Barrera avevano chiesto la condanna a otto anni.
L’inchiesta era stata aperta dopo una segnalazione dell’Azienda ospedaliera alla magistratura sulle visite eseguite dall’ematologo che, secondo la tesi dell’accusa, avrebbe sottoposto a ispezioni soltanto donne e nessun uomo.